Uva rossa: un aiuto per l’insonnia

Redazione 3 gennaio 2013 0
Uva rossa: un aiuto per l’insonnia

L’uva rossa come rimedio naturale ed efficace per contrastare il malessere che può subentrare nei cambi di stagione, con problemi di sonno e sbalzi d’umore

Le qualità benefiche e rilassanti di questa frutta autunnale sono note infatti fin dai tempi antichi, ma un recente studio dell’Istituto di patologia vegetale dell’Università di Milano – pubblicata sul Journal of the Science of Food and Agricolture – le ha confermate, dimostrando scientificamente come il suo contenuto di melatonina sia efficace nel regolare il ritmo sonno-veglia.

La melatonina contenuta nell’uva aiuta cioè a regolare i ritmi circadiani, proprio come fa la quella prodotta naturalmente dalla ghiandola pineale situata nel cervello.
Questo ormone, in pratica, indica al nostro organismo quando è il momento di andare a dormire. Il ritmo circadiano (dal latino “circa diem” intorno al giorno) del nostro organismo garantisce cioè l’ottimale svolgimento delle funzioni vitali e il ciclo quotidiano veglia/sonno, ma in situazioni particolari (jet lag, cambi di stagione, problemi fisici, ecc.) questo ritmo può subire alterazioni e si rende necessaria un’opportuna integrazione di melatonina nella dieta quotidiana per garantire, oltre a benefiche proprietà antiossidanti, il riequilibrio dell’organismo.

Melatonina a parte, gli acini d’uva contengono anche molte importanti vitamine: dalla B6, utile a rilassare i nervi e combattere l’insonnia, alla A e alla C, in grado di migliorare la circolazione assicurando uno stato di benessere generale e svolgendo un’ulteriore azione antiossidante.
La scoperta delle proprietà “tranquillizzanti” dell’uva è in verità più che altro una conferma; più in generale, infatti, consumare frutta e verdura fresca ricca di zuccheri, come pesche, mele, pere e meloni facilita il rilassamento, facilitando la produzione da parte dell’organismo di serotonina, l’ormone “del benessere”, precursore della melatonina, che stimola il rilassamento.

E per finire non è forse superfluo sottolineare altri benefici che questa frutta apporta all’organismo: le pesche, ad esempio, contribuiscono alla depurazione di reni e intestino, le mele regolarizzano il colesterolo, mentre le pere, ricche di fibre e con poche calorie, sono adatte nelle diete.

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