Anamnesi

L’anamnesi è la ricostruzione della propria storia fisiologica e patologica a partire da quella della famiglia. Essa comprende:

Prima di avere il colloquio con il medico è sempre buona regola fare mente locale a questi aspetti per evitare di tralasciare dettagli che potrebbero risultare fondamentali per il corretto inquadramento della vostra situazione e delle eventuali prescrizioni.

Anamnesi familiare

I parenti da prendere in considerazione sono: genitori, fratelli, nonni, zii e cugini di I grado.
Le malattie da prendere in considerazione sono:

  • malattie a trasmissione genetica (Sindrome di Down, anemia mediterranea, emofilia, ecc.)
  • malattie cardiovascolari (ipertensione, infarti, ictus, flebiti, trombosi)
  • diabete
  • tumori
  • malattie psichiche

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Anamnesi personale

Vanno elencate tutte le eventuali malattie ed interventi subiti dall’infanzia (comprese le comuni malattie infettive).
E’ importante non tralasciare nulla, sarà poi il medico a considerare solo le notizie che lo interessano.
Bisogna ricordarsi anche di elencare le eventuali allergie soprattutto se a farmaci (anche se sono solo sospettate.

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Anamnesi ginecologica

Il ginecologo vi chiederà:
l’età del menarca (prime mestruazioni), se i cicli si presentano con regolarità o con quale frequenza, quanti giorni durano, la quantità, se sono dolorosi (in questo caso è importante definire se il dolore è presente in tutti i cicli, se compare solo nei primi due giorni o se perdura anche verso la fine del ciclo).

  • Se avete rapporti, gli eventuali problemi o dolori durante il coito.
  • Quali metodi contraccettivi avete utilizzato in passato e state usando attualmente con gli eventuali effetti indesiderati associati all’uso di quel contraccettivo.
  • Eventuali interventi ginecologici: diatermocoagulazioni o trattamenti laser al collo dell’utero (“bruciature di paghette”), asportazioni di cisti ovariche, polipi, fibromi, ecc.

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Anamnesi ostetrica

Dovete elencare, in ordine cronologico, tutte le gravidanze, compresi gli eventuali aborti spontanei e provocati.
Dei parti andrà specificata la settimana di gravidanza in cui sono avvenuti, la modalità del parto (vaginale o cesareo), il peso del bambino alla nascita, le eventuali complicanze durante la gravidanza, il parto o il post-partum.

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