Estate con la pancia gonfia? E se fossi intollerante al lattosio?

Redazione 21 luglio 2016 0
Estate con la pancia gonfia? E se fossi intollerante al lattosio?

È arrivata l’estate, vi siete messi a dieta per la prova costume, avete perso qualche chilo, ma guardandovi allo specchio vedete ancora la pancia troppo gonfia.
Non sono bastati mesi di sacrifici e rinunce ad alimenti calorici: avvertite una sensazione di gonfiore che talvolta sfocia in altri sintomi più fastidiosi quali nausea, crampi allo stomaco, meteorismo, flatulenza, vomito, diarrea. L’associazione ad altri sintomi più “comuni” come sonnolenza o insonnia, ansia o depressione, stanchezza e affaticamento, cefalea o emicrania, difficoltà di concentrazione, artriti, rigidità muscolare, prurito, arrossamenti cutanei, può essere un ulteriore campanello di allarme.

Che cosa sta succedendo?     

Forse non sapete che nel 10-15% dei casi, il vostro gonfiore può dipendere da un’intolleranza al lattosio o al glutine.
Moltissime persone sono inconsapevoli di avere un’intolleranza alimentare e spesso seguono una dieta all’apparenza corretta per la propria linea, ma che può risultare dannosa per l’organismo.
Nel caso dell’intolleranza al lattosio ad esempio, latte, formaggi freschi, gelati, ma anche panini, pizze o insaccati, possono contenere una quantità di questo zucchero tale da sviluppare i sintomi citati.

Ecco allora tre consigli-base da adottare subito per godersi l’estate al meglio:

  • Non sottovalutare mai il problema della pancia gonfia, etichettandolo con un semplice “ogni tanto può succedere”.
  • Leggere sempre le etichette con i valori nutrizionali prima di acquistare determinati alimenti.
  • Recarsi immediatamente dal proprio medico e non procedere con le autodiagnosi.

Il medico di base potrà consigliarvi al meglio: se individuerà una sospetta intolleranza al lattosio, oltre a modificare la vostra dieta, potrà suggerire di sottoporvi ad un breath test o ad un test genetico per comprendere appieno l’entità del problema.
Gli alimenti a base di lattosio mi piacciono troppo! E fanno bene alle ossa!

Il sapore del lattosio, si sa, è insostituibile. Esistono sì alimenti lactose-free, ma non sempre restituiscono lo stesso gusto al palato e non tutti contengono nutrienti come calcio e zinco, fondamentali per un corretto sviluppo e mantenimento della densità ossea.
Il medico di famiglia potrà allora consigliare un farmaco in compresse masticabili a base di tilattasi, da assumere a seconda del dosaggio indicato, prima di consumare alimenti potenzialmente dannosi per l’organismo.
La tilattasi consente di sopperire alla carenza dell’enzima lattasi, solitamente prodotto dal nostro intestino. Nei soggetti intolleranti, l’intestino non ne produce a sufficienza o smette del tutto di produrlo, provocando il malessere.

Dunque, per trascorrere un’estate più serena e senza pancia gonfia, basta non sottovalutare il problema.

E buone vacanze a tutti!

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