Forfora: conoscerla per vincerla

Redazione 15 giugno 2009 0

15/06/2009

La forfora è un problema molto diffuso che, tuttavia, non viene considerato “grave”; di conseguenza chi ne è afflitto raramente si rivolge ad un Medico specialista, mentre preferisce affidarsi alle cure fatte in casa. Ma così si rischia di peggiorare la situazione. Per poter combattere la forfora più efficacemente, bisogna innanzi tutto conoscerne le cause.

Solo pochi fortunati non hanno mai avuto a che fare con la forfora e l’imbarazzo che generano gli abiti “innevati”. La forfora è infatti un problema molto diffuso, ma non essendo considerato “grave”, difficilmente chi ne soffre si rivolge a uno Specialista per avere consigli: spesso ci si basa su credenze sbagliate, affidandosi poi al “fai da te”.

Vediamo di capire da cosa è provocata la forfora e come tenerla sotto controllo. La formazione di cellule morte, a livello della cute e del cuoio capelluto, è un processo fisiologico che diventa un problema quando la desquamazione è eccessiva ed accompagnata da fastidi locali, quali irritazione e prurito. Si parla quindi di forfora grassa quando le squame sono grosse e untuose e di forfora secca quando sono piccole e farinose. In entrambi i casi, le ultime ricerche scientifiche hanno dimostrato che la causa del problema è l’eccessiva proliferazione di un lievito, normalmente presente sul nostro cuoio capelluto, il Pityrosporum Ovale, che nei soggetti sensibili con alterato funzionamento delle ghiandole sebacee, si moltiplica in modo eccessivo provocando un accelerato ricambio cellulare con comparsa appunto della forfora. Il fenomeno può essere inoltre aggravato da stati di stress, alimentazione non equilibrata e troppo ricca di grassi, squilibri ormonali e anche familiarità.

Solo raramente, in caso ad esempio di dermatite seborroica, la forfora diventa un problema serio, ma in qualunque caso è sempre fonte di fastidio e disagio emotivo per chi ne soffre. Cosa fare quindi se vogliamo continuare a indossare abiti scuri senza problemi? Prima di tutto è importanti lavarsi i capelli frequentemente, ma usando prodotti non aggressivi per non irritare ulteriormente la cute. Per tenere veramente sotto controllo il problema bisogna comunque ricorrere a prodotti medicati che agiscano su più fronti: regolino la desquamazione cutanea riducendo contemporaneamente la crescita fungina. Agli shampoo specifici sono da preferire prodotti che possano essere applicati sui capelli asciutti per evitare la diluizione dei principi attivi e permettere un tempo di applicazione maggiore. In commercio ne esistono diversi tipi: chiedete consiglio al vostro farmacista di fiducia.

Attenzione però: la forfora tende a ripresentarsi, in occasione soprattutto dei cambi di stagione e in caso di stress, per una maggiore garanzia di successo della cura è necessario quindi ripetere le applicazioni periodicamente.

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