Igiene orale: chi ben comincia…

Redazione 3 gennaio 2013 0

Avere denti sani da piccoli e imparare fin dalla più  tenera età una corretta igiene orale, servirà ad avere denti sani anche da adulti.

Quando i nostri bambini cominciano ad apprendere le prime norme di cura personale è bene dedicare particolare attenzione all’igiene orale. Bisogna insegnare ai più piccoli la stessa attenzione nei confronti dei denti che si dedica al resto del corpo.
Secondo l’Accademia Americana di Pediatria la prima visita dentistica dovrebbe avvenire attorno ai tre anni, ma anche prima di quell’età i genitori devono rivolgersi al dentista in alcune situazioni particolari (quando il bambino succhia il pollice e tarda a separarsi dal ciuccio, ad esempio) o quando notano macchie scure sui denti da latte.
Una visita successiva è necessaria quando iniziano a cadere i denti da latte.

Ciò premesso, ecco alcune regole base che possono aiutare i genitori:

  • l’igiene orale deve iniziare molto prima che il bambino sia autonomo. Ciò significa che è bene pulire le gengive ancor prima che spuntino i dentini (si comincia con uno speciale spazzolino, che la mamma si infila come il dito di un guanto, a setole morbide senza dentifricio);
  • verso i due anni e mezzo/tre è bene insegnare al bambino l’uso autonomo dello spazzolino tradizionale, ripetendo personalmente la pulizia dopo che il piccolo lo ha fatto da solo in modo da essere certi della buona riuscita dell’operazione e indicandogli il verso in cui deve spazzolare;
  • è buona abitudine lavare i denti dopo ogni pasto (colazione e merenda compresi, ma anche tutte le volte che mangia una caramella o beve qualcosa di zuccherato,…) e sempre prima di andare a dormire;
  • solo verso gli 8/10 anni il bambino sarà autonomo nell’accurato lavaggio dei denti;
  • sarebbe utile insegnare fin da subito anche l’uso del filo interdentale: operazione questa che richiede maggior manualità, e quindi deve essere effettuata prima dai genitori e poi controllata con attenzione.

Al fine di evitare la formazione di carie, risulta poi efficace praticare regolarmente la fluoroprofilassi: la dose di fluoro da assumere quotidianamente viene di solito consigliata dal pediatra.
Una “gustosa” curiosità per finire: un recente studio dei ricercatori giapponesi della Fukuoka University e dell’Università di Tokyo, effettuato su 2.000 bambini di tre anni e pubblicato anche sul Journal of Dentistry, afferma che mangiare un vasetto di yogurt 4 volte a settimana serva a ridurre del 22% nei bambini il rischio di sviluppare carie.
Minori benefici deriverebbero dagli altri latticini, e queste virtù dello yogurt si spiegherebbero con la presenza di proteine protettive per lo smalto dei denti contro l’attacco degli acidi nocivi. Naturalmente questo vale per gli yogurt “al naturale”: attenzione quindi a quelli addizionati di zucchero.

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