Il sole preso bene

Redazione 8 giugno 2010 0

Arriva l’estate e, come ogni anno, gli esperti si soffermano sui pericoli che si corrono stando troppo tempo sotto il sole. Ma in questa marea di informazioni, c’è il rischio che si pensi al sole come ad un nemico da cui fuggire. Abbronzarsi in tutta tranquillità si può, se si seguono alcuni pratici consigli. Scopriamo quali sono.

Se pensiamo all’estate o alle vacanze la prima associazione che probabilmente ci viene in mente è il sole. Non importa se al mare, in montagna, ai tropici o nella nostra città: è il sole che ci fa sudare, che ci induce a cercare refrigerio sotto gli alberi, sotto le pale di un ventilatore o in piscina, il sole che… ci scotta.
Infatti, proprio la più grande stella dell’universo, senza la quale non sarebbe possibile la vita, può tramutarsi anche in un serio “pericolo” per la nostra pelle; per questo è importante sapere come esporsi ai suoi raggi ed evitare brutte sorprese.
Ecco alcuni consigli per poter rilassarsi sotto il sole senza correre il rischio di scottature, eritemi o invecchiamento precoce.

Innanzitutto è necessario applicare i prodotti solari prima di uscire, fin dal mattino, e rinnovare frequentemente l’applicazione, in particolare dopo ogni bagno prolungato; bisogna ricordarsi, inoltre, che per le prime esposizioni, non prendere più di tre quarti d’ora di sole al giorno (20 minuti al sole intenso). Dopo i primi giorni, si può aumentare progressivamente la durata dell’esposizione, senza dimenticare di proteggersi, anche quando la pelle è già abbronzata, eventualmente riducendo gradatamente il fattore di protezione.

Da evitare, invece, l’esposizione tra le ore 12 e le ore 16: in questo momento della giornata, l’irraggiamento solare è all’apice della sua intensità, perciò, anche con la crema solare, aumentano notevolmente i rischi per la pelle.

Anche l’abbigliamento è importante:bisogna indossare cappello ed occhiali da sole con lenti omologate, in grado di filtrare gli UVA e gli UVB (etichetta CE).

L’alimentazione, infine, è fondamentale, perciò sulle tavole estive devono abbondare cibi che contengano betacarotene (come carote, anguria, lattuga, peperoni gialli e rossi, pesche e pomodori); Vitamine anti-ossidanti (A,C, E), presenti nei frutti di mare, nei broccoli, nelle noci, nell’olio e negli spinaci; la Vitamina PP (fornita da carne rossa, gamberetti, pesce azzurro e uova) e gli aminoacidi essenziali, presenti nelle carni animali e nei legumi abbinati ai cereali.

Per maggiori informazioni, visita il sito www.benvenutosole.it

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