Obesità Infantile, presentato a Napoli il primo studio-pilota internazionale

Redazione 26 maggio 2018 0
Obesità Infantile, presentato a Napoli il primo studio-pilota internazionale

L’obesità è tra le più gravi epidemie della nostra epoca, dalla quale derivano patologie gravi come quelle cardiovascolari e il diabete. Per questo, la prevenzione dell’obesità, soprattutto infantile, è stata oggetto di un convegno che si è tenuto a Napoli al Centro Congressi dell’Università Federico II dal titolo La dieta mediterranea personalizzata nei bambini: un progetto pilota in Italia e Israele. Si tratta di CAPRII, (Children Alimentary Personalized Research Italy Israel), primo studio pilota internazionale condotto dal Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali dell’Università di Napoli “Federico II”, insieme allo Schneider Children’s Medical Center e al Weizmann Institute of Science di Israele, che mira a creare algoritmi utili a elaborare diete personalizzate nei bambini, ottenuti confrontando la Dieta Mediterranea con una dieta standard.
L’incontro, aperto dal Rettore Gaetano Manfredi, partiva dalla semplice considerazione che non esiste una dieta valida per tutti, poichè ogni individuo reagisce allo stesso alimento in maniera diversa. Queste variazioni sono determinate dalla risposta glicemica post prandiale di ogni individuo al singolo alimento e dall’attività del suo microbiota. A dimostrarlo per la prima volta è stato uno studio israeliano del Weizmann Institute of Science che si intitola Personalized Nutrition by Prediction of Glycemic Responses. Gli autori, attraverso la raccolta di parametri individuali come il profilo glicemico, gli indici nutrizionali, il microbiota intestinale e il tipo di attività fisica, hanno monitorato gli effetti degli alimenti sull’organismo e hanno formulato una dieta personalizzata attraverso un algoritmo. Gli scienziati israeliani hanno dimostrato come questa possa prevenire il diabete mellito di tipo 2 e l’obesità; considerando la diffusione di queste malattie tra i bambini, nasce quindi lo studio congiunto italo-israeliano.
Lo studio CAPRII, già approvato dal Comitato Etico dell’Università di Napoli “Federico II” e dal Comitato Etico dell’ASL Napoli 3, Sarà condotto in parallelo in Italia e in Israele, e in ogni nazione verranno coinvolti 50 bambini in età prepubere dai 6 ai 9 anni, per evitare l’influenza ormonale della pubertà. In Italia, i 50 bambini saranno selezionati da 5 pediatri dell’ASL Napoli 3 SUD inseriti nel registro AIFA come pediatri sperimentatori, e successivamente indirizzati presso il centro del Dipartimento Assistenziale Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II”. Il coinvolgimento durerà 36 mesi, mentre la partecipazione di ciascun individuo sarà di 14 giorni, durante i quali ciascun partecipante riceverà alimenti della Dieta Mediterranea e non. In particolar modo, sarà indagato il momento della prima colazione.
Questo il commento di Annamaria Staiano, Vice Presidente SIP (Società Italiana di Pediatria) e coautrice dello studio CAPRII” Sulla base del profilo glicemico post-prandiale, di alcune indagini di laboratorio e sul microbiota, oggi possiamo sviluppare algoritmi capaci di predire la risposta personale ad alimenti specifici, persino prima che vengano consumati. Nell’adulto è già dimostrato che le diete personalizzate sono efficaci. Ci auguriamo con questo nostro studio si possa dimostrare come, anche nei bambini, algoritmi dietetici personalizzati possano contribuire a prevenire l’obesità infantile con le sue complicanze”.
(Simonetta de Chiara Ruffo)

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