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	<title>Hwnews.it - informazione, salute e benessere</title>
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	<description>Informazione, salute e benessere</description>
	<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 13:37:24 +0000</pubDate>
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		<title>Cistite: di cosa si tratta</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 11:04:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Conosci il tuo corpo]]></category>

		<category><![CDATA[Pianeta donna]]></category>

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		<category><![CDATA[curarelacistite.it]]></category>

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		<category><![CDATA[interstiziale]]></category>

		<category><![CDATA[urotelio]]></category>

		<category><![CDATA[www.curarelacistite.it]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuovo sito www.curarelacistite.it: diagnosticare e trattare al meglio una patologia spesso sottovalutata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/urotelio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1152" style="margin: 10px;" title="urotelio" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/urotelio.jpg" alt="" width="150" height="99" /></a>Con il termine <strong>cistite</strong>, ritenuto uno dei più comuni  disturbi dell’apparato urinario, spesso facciamo riferimento a  un’infezione della vescica, che generalmente presenta un’origine di tipo  batterico.<br />
Ma sotto questa denominazione si nasconde un <strong>quadro più  complesso e variegato di patologie</strong>, che presentano tutte una  stessa problematica: una disfunzione della mucosa della vescica,  denominata urotelio.<br />
Questa mucosa riveste tutte le vie urinarie – costituite da uretere,  vescica e uretra – ed è costituita da diversi strati di cellule, che  agiscono come una vera barriera tra i tessuti sottostanti e l’urina.<br />
L’urotelio si introflette in numerosissime pieghe soprattutto quando è  decontratto e presenta caratteristiche di elevata <strong>impermeabilità</strong>,  oltre che <strong>distensibilità</strong>. Infatti, viene definito  anche un “meccano-sensore” perché non è un insieme di cellule inerti ma  un sistema in grado di reagire a sollecitazioni meccaniche e alle  variazioni di composizione dell’urina, con conseguente produzione di  molecole che regolano l’attività urodinamica</p>
<p>L’urotelio risulta costituito da tre strati di cellule epiteliali  (uroteliociti) che hanno funzione di barriera di protezione:</p>
<ul>
<li>barriera superficiale: costituita da una fila di cellule molto  voluminose a forma di “ombrello” con contorno poligonale;</li>
<li>barriera laterale: costituita da più file di cellule a forma di  “pera”, con l’estremità rigonfia rivolta verso la superficie e  l’estremità sottile insinuata fra le cellule dello stato basale;</li>
<li>barriera basale: costituita da una fila di piccole cellule  irregolarmente sferoidali o poliedriche</li>
</ul>
<p>Se questi 3 strati cellulari sono integri, <strong>l’impermeabilità  dell’urotelio è garantita</strong> e questo evita il passaggio di alcune  molecole attraverso la barriera, molecole che possono essere causa di   dolore e aumento nella frequenza della minzione, sintomatologia tipica  della cistite interstiziale e delle altre patologie a carico  dell’urotelio.</p>
<p>Per saperne di più <a href="http://www.curarelacistite.it/" target="_blank">www.curarelacistite.it</a></p>
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		<title>A Milano una finestra aperta sulla medicina india</title>
		<link>http://www.hwnews.it/speciale/a-milano-una-finestra-aperta-sulla-medicina-india/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 10:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Speciale]]></category>

		<category><![CDATA[expo]]></category>

		<category><![CDATA[indios]]></category>

		<category><![CDATA[latiniamericando]]></category>

		<category><![CDATA[paraguay]]></category>

		<category><![CDATA[sudamerica]]></category>

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		<description><![CDATA[Una migliore conoscenza delle culture indigene tradizionali del sudamerica per un confronto anche sul tema salute]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/guarani.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1149" style="margin: 10px;" title="guarani" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/guarani.jpg" alt="" width="240" height="187" /></a>All&#8217;interno del Latinoamericando Expo spazio alle culture indigene. Con il saluto delle autorità diplomatiche e la presentazione  dei diversi progetti di cooperazione per lo sviluppo, si è dato il via  ai tre giorni dedicati al Paraguay, protagonista di un&#8217;iniziativa intitolata “Paraguay y sus fronteras  abiertas”.</p>
<p>A dare il benvenuto ai presenti, il direttore generale di  Latinoamericando Expo, dott. Juan José Fabiani, il quale ha messo in  evidenza la bellezza del Paraguay, sottolineando che la nazione Guaraní,  oltre alle diverse attrative naturali, è riconosciuta per l’affabilità  della sua gente che ha descritto come disponibile, gentile e sensibile.<br />
Diversi rappresentanti diplomatici hanno presenziato all’inaugurazione  trasmettendo ai presenti il loro entusiasmo all&#8217;iniziativa di  Latinoamericando. Il Dr. Roberto Sega, Console Onorario del Paraguay a  Milano, Gustavo Glavinich, Ministro per le Opere Pubbliche del Paraguay,  Rodolfo Luís Gonzalez Garabelli, Ambasciatore del Paraguay in Svizzera,  Alberto Costantini, Responsabile Immigrazione Dipartimento Regionale  Sicurezza, Bruno Aloi, Presidente dell’International Committee for  Christopher Columbus, tutti presenti, hanno ribadito il loro interesse a  collaborare per la realizzazione di progetti per lo sviluppo del paese e  per la diffusione della sua cultura.</p>
<p>Con la collaborazione dell’Associazione Guaranì Rekavo di Milano,  nelle tre giornate si propone una panoramica generale dell&#8217;unica nazione  al mondo che ha la bandiera con la caratteristica distintiva di  mostrare emblemi differenti sui due lati.<br />
Ettore Piras e Cristina Piras hanno raccontato il progetto di recupero e  restauro della “ Missione di<br />
Trinidad”, costruita dai Gesuiti delle antiche &#8220;Riduzioni”, attualmente  Patrimonio Culturale dell&#8217;umanità dell’UNESCO. “Luz y Sonido”, la Mostra  presente in queste tre giornate documenta e spiega il progetto con  materiale fotografico descrittivo. Un percorso culturale che vuole  raccontare la vita dei Guaranì, gli Indios della zona, e dei Gesuiti che  hanno lavorato in questi luoghi e documentare l&#8217;incontro delle due  civiltà.</p>
<p>A conclusione della serata la proiezione del documentario “Tetagua  Ra&#8217;anga” “Visi Volti e Sembianze di un paese chiamato Paraguay” del  regista Urbano Palacio, un omaggio alle donne  Guaranì, motore indispensabile della società tradizionale, di cui  sono stati focalizzati anche alcuni aspetti relativi alla farmacopea e alla medicina naturale<br />
L&#8217;Associazione Guaranì Rekavo di Milano, infine, espone i tessuti  naturali degli Indios Guaranì quali il “karanday” della zona “chaco”,  area occidentale del Paraguay, e l&#8217;artigianato in legno “palo santo”  oltre a tovaglie e mantelli lavorati con la tecnica “ñandutí”  (ragnatela), merletto tipico del Paraguay frutto del sincretismo delle  diverse culture</p>
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		<title>A rischio la Corrente del Golfo?</title>
		<link>http://www.hwnews.it/in-primo-piano/a-rischio-la-corrente-del-golfo/</link>
		<comments>http://www.hwnews.it/in-primo-piano/a-rischio-la-corrente-del-golfo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 10:34:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[bp]]></category>

		<category><![CDATA[corrente]]></category>

		<category><![CDATA[golfo]]></category>

		<category><![CDATA[marea]]></category>

		<category><![CDATA[messico]]></category>

		<category><![CDATA[nera]]></category>

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		<description><![CDATA[Da uno studio italiano pare emergere un nuovo pericolo dall'incidente della piattaforma British Petroleum]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dal sito Greenme apprendiamo che - secondo uno studio italiano - si sarebbe &#8220;spezzata una delle componenti  principali della <strong>corrente del Golfo</strong>,  dal nome <strong>Loop  current</strong>, stravolgendo così un equilibrio secolare di  correnti  calde e fredde. La causa? Ancora una volta la terribile<strong><a href="http://www.greenme.it/tag/oil%20spill" target="_blank"> macchia    nera di petrolio</a> del <a href="http://www.greenme.it/tag/Golfo%20del%20Messico" target="_blank">golfo del Messico</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo rende noto uno studio italiano  che  evidenzia come sia impossibile al momento<strong> prevedere il futuro  della  situazione</strong>; tuttavia pare che, se il processo  proseguirà, potrebbero  riscontrarsi<strong> pesanti conseguenze per la  corrente calda</strong> che attraversa  l’oceano Atlantico fino al Nord  d’Europa.&#8221; Il sito riprende poi il nome del ricercatore <strong>Gianluigi Zangari</strong>,  dei Laboratori Nazionali di Frascati dell&#8217;Istituto  Nazionale di Fisica  Nucleare (<a href="http://www.infn.it/indexen.php" target="_blank"><strong>Infn</strong></a>)  e pubblicato sul sito internet  dell&#8217;<strong>Associazione  Geofisica  Italiana</strong>, dell&#8217;Istituto di Scienze atmosferiche e del Clima   del Consiglio Nazionale delle Ricerche (<a href="http://www.isac.cnr.it/" target="_blank"><strong>Isac-Cnr</strong></a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricercatore è arrivato a questa   conclusione attraverso lo <strong>studio delle immagini e dei dati  forniti dai  satelliti americani </strong>ed europei, che osservano il  pianeta (dai nomi  Jason,Topex-Poseidon,  Geosat Follow-On, Ere-2 ed <a href="http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/2627-dal-satellite-envisat-la-prova-che-i-ghiacci-dellantartide-continuano-a-ridursi-" target="_blank"><strong>Envisat</strong></a>)  e utilizzando un sistema di calcolo  sviluppato e brevettato proprio da  Zangari nei Laboratori di Frascati  nel 1999.</p>
<p style="text-align: justify;">Da alcuni giorni, la<a href="http://www.greenme.it/tag/marea%20nera" target="_blank"><strong> <strong>marea nera</strong></strong></a> ha  iniziato a creare un<strong> vortice dalle dimensioni sempre più  consistenti</strong>,  staccandosi completamente dal resto della  corrente: un danno enorme  per gli equilibri delle acque del Golfo – ha  fatto sapere Zangari  - che rischia di<strong> creare conseguenze  irreversibili se non si interverrà  seriamente e al più presto</strong>.</p>
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		<title>Il sole preso bene</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 09:56:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

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		<description><![CDATA[<img class="alignright size-full wp-image-1048" style="margin: 7px;" title="Maratona Macondo" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/usoprodotti.jpg" alt="" width="104" height="100" /><p align="justify">Arriva l'estate e, come ogni anno, gli esperti si soffermano sui pericoli che si corrono stando troppo tempo sotto il sole. Ma in questa marea di informazioni, c'è il rischio che si pensi al sole come ad un nemico da cui fuggire. Abbronzarsi in tutta tranquillità si può, se si seguono alcuni pratici consigli. Scopriamo quali sono.<p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Arriva l&#8217;estate e, come ogni anno, gli esperti si soffermano sui pericoli che si corrono stando troppo tempo sotto il sole. Ma in questa marea di informazioni, c&#8217;è il rischio che si pensi al sole come ad un nemico da cui fuggire. Abbronzarsi in tutta tranquillità si può, se si seguono alcuni pratici consigli. Scopriamo quali sono.</em><br />
<span id="more-1130"></span></p>
<p><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/258267022_d3d4a12c05_o.jpg"></a><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/258267022_d3d4a12c05_o1.jpg"><img class="size-medium wp-image-1139 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Il sole: un amico della pelle" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/258267022_d3d4a12c05_o1.jpg" alt="" width="86" height="150" /></a>Se pensiamo all’estate o alle vacanze la prima associazione che probabilmente ci viene in mente è il <strong>sole</strong>. Non importa se al mare, in montagna, ai tropici o nella nostra città: è il sole che ci fa sudare, che ci induce a cercare refrigerio sotto gli alberi, sotto le pale di un ventilatore o in piscina, il sole che… ci scotta.<br />
Infatti, proprio la più grande stella dell’universo, senza la quale non sarebbe possibile la vita, può tramutarsi anche in un serio “pericolo” per la nostra pelle; per questo è importante sapere come esporsi ai suoi raggi ed evitare brutte sorprese.<br />
Ecco alcuni consigli per poter rilassarsi sotto il sole senza correre il rischio di scottature, eritemi o invecchiamento precoce.</p>
<p><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/69_coppiasdraio.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1136 alignright" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="La corretta fotoprotezione" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/69_coppiasdraio-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Innanzitutto è necessario applicare i prodotti solari prima di uscire, fin dal mattino, e rinnovare frequentemente l’applicazione, in particolare dopo ogni bagno prolungato; bisogna ricordarsi, inoltre, che per le prime esposizioni, non prendere più di tre quarti d’ora di sole al giorno (20 minuti al sole intenso). Dopo i primi giorni, si può aumentare progressivamente la durata dell’esposizione, senza dimenticare di proteggersi, anche quando la pelle è già abbronzata, eventualmente riducendo gradatamente il fattore di protezione.</p>
<p>Da evitare, invece, l’esposizione tra le ore 12 e le ore 16: in questo momento della giornata, l’irraggiamento solare è all’apice della sua intensità, perciò, anche con la crema solare, aumentano notevolmente i rischi per la pelle.</p>
<p>Anche l’abbigliamento è importante:bisogna indossare cappello ed occhiali da sole con lenti omologate, in grado di filtrare gli UVA e gli UVB (etichetta CE).</p>
<p>L’alimentazione, infine, è fondamentale, perciò sulle tavole estive devono abbondare cibi che contengano <strong>betacarotene</strong> (come carote, anguria, lattuga, peperoni gialli e rossi, pesche e pomodori); <strong>Vitamine anti-ossidanti (A,C, E)</strong>, presenti nei frutti di mare, nei broccoli, nelle noci, nell’olio e negli spinaci; la<strong> Vitamina PP</strong> (fornita da carne rossa, gamberetti, pesce azzurro e uova) e gli <strong>aminoacidi essenziali</strong>, presenti nelle carni animali e nei legumi abbinati ai cereali.</p>
<p>Per maggiori informazioni, visita il sito <a href="http://www.benvenutosole.it">www.benvenutosole.it</a></p>
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		<title>Maratona Macondo: al via la lettura integrale del capolavoro di Marquez</title>
		<link>http://www.hwnews.it/speciale/maratona-macondo-al-via-la-lettura-integrale-del-capolavoro-di-marquez/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 08:57:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Speciale]]></category>

		<category><![CDATA[latinoamericando]]></category>

		<category><![CDATA[maratona macondo]]></category>

		<category><![CDATA[sudamericani]]></category>

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		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-full wp-image-1048" style="margin: 5px;" title="Maratona Macondo" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/andysnap_0091.jpg" alt="" width="110" height="56" />Latinoamericando Expo festeggia 20 anni di successi, regalando a tutti un’iniziativa straordinaria: 2 giorni (9 e 10 giugno, dalle 14 alle 24) di lettura no stop di “Cent’anni di solitudine”, capolavoro del premio nobel per la letteratura Gabriel Garcia Marquez]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Latinoamericando Expo festeggia 20 anni di successi, regalando a tutti un’iniziativa straordinaria: 2 giorni (9 e 10 giugno, dalle 14 alle 24) di lettura no stop di “Cent’anni di solitudine”, capolavoro del premio nobel per la letteratura Gabriel Garcia Marquez, ad opera di alcuni dei personaggi più illustri della cultura, dello spettacolo, della vita sociale italiana e sudamericana.</em><br />
<span id="more-1116"></span></p>
<p>Per due giorni,<strong> il 9 e il 10 giugno</strong>, dalle 14 alle 24, la Loggia dei Mercanti a Milano si tramuterà in un insolito teatro all’aria aperta, ospitando la manifestazione “<strong>Maratona Macondo</strong>”, lettura integrale del testo “Cent’anni di solitudine”, capolavoro internazionale scritto dal premio nobel <strong>Gabriel Garcia Marquez</strong>, che coinvolgerà personaggi di spicco della cultura, dello spettacolo, della vita sociale italiana e sudamericana. Tra le voci che daranno vita a questo straordinario romanzo, figurano il sindaco Letizia Moratti del sondaggista Renato Mannheimer, dell&#8217;attrice Lella Costa o dell&#8217;avvocato Giuliano Pisapia, ma ci saranno anche studenti, professori, avvocati, consoli dei Paesi sudamericani, per un totale di 80 differenti persone, che si alterneranno sul palco.</p>
<p>E&#8217; l&#8217;idea di una lettura integrale del romanzo, venuta allo scrittore <strong>Andrea Kerbaker</strong>, è così piaciuta all’autore da spingerlo a rinunciare a ogni diritto di autore pretendendo in cambio soltanto la registrazione del reading. La kermesse di mercoledì e giovedì prossimi, che vedrà alternarsi dalle 14 a mezzanotte 80 diversi lettori, sarà la grande anteprima del <strong>Latinoamericando Expo 2010</strong> che per due mesi, dal 16 giugno al 16 agosto, darà ai milanesi la possibilità di respirare un po’ di Sudamerica.</p>
<p>Expo che si svolgerà presso il Forum di Assago, offrendo tante nuove proposte per celebrare tutte le espressioni del mondo latino americano: immagini, colori, suoni e sapori. Un progetto gestito da sempre con grande passione che vuole essere un punto d’incontro, un luogo di aggregazione da vivere in un’atmosfera magica e accogliente con l’unico obiettivo che da sempre viene coltivato: diffondere la cultura latinoamericana e rappresentare un continente meraviglioso in tutti i suoi aspetti: dalla letteratura, all’arte, dalla danza, al folclore, dalla gastronomia all’artigianato, al turismo e alla solidarietà.</p>
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		<title>Un dentista ai Caraibi? Ora è più di un semplice sogno…</title>
		<link>http://www.hwnews.it/benessere/un-dentista-ai-caraibi-ora-e-piu-di-un-semplice-sogno/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 07:16:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>

		<category><![CDATA[CIREN]]></category>

		<category><![CDATA[cure odontoiatriche]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Centro Internazionale di Riabilitazione Neurologica (CIREN) di Cuba offre servizi di cure odontoiatriche e di implantologia di altissimo livello internazionale, adatte a chiunque voglia coniugare una vacanza ai Caraibi con le migliori visite specialistiche.

Le cure di alto livello non sono più una prerogativa dei Paesi Occidentali; anche ai Caraibi, infatti, si possono trovare strutture [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Centro Internazionale di Riabilitazione Neurologica (CIREN) di Cuba offre servizi di cure odontoiatriche e di implantologia di altissimo livello internazionale, adatte a chiunque voglia coniugare una vacanza ai Caraibi con le migliori visite specialistiche.</em><br />
<span id="more-1077"></span><br />
Le cure di alto livello non sono più una prerogativa dei Paesi Occidentali; anche ai Caraibi, infatti, si possono trovare strutture all’avanguardia, in grado di competere con le migliori a livello europeo e statunitense.<br />
Un esempio è dato dal <strong>Centro Internazionale di Riabilitazione Neurologica</strong> (CIREN) di Cuba, che offre servizi di <strong>cure odontoiatriche e di implantologia</strong> garantendo la qualità, la serietà e la professionalità che sempre accompagna tutti i servizi offerti dal centro e che lo hanno fatto diventare una delle strutture assistenziali di riferimento a livello mondiale, a cui si rivolgono pazienti da tutto il mondo, anche dall’Italia.</p>
<p>Per i <strong>pazienti italiani</strong>, infatti, la garanzia di qualità è fornita dal fatto che, prima di essere ricoverati al CIREN, vengono sottoposti ad una visita preventiva in Italia, dal Dottor<strong> Riccardo Casolo</strong> presso il suo studio a Milano (via Adami 8, tel 0289121768), in cui viene effettuato uno studio del caso e vengono fornite tutte le informazioni circa la terapia che verrà eseguita.<br />
Inoltre, al rientro in Italia, ai pazienti viene fornita assistenza post-operatoria, per tutto il tempo necessario.</p>
<p>Altra nota di merito è l’utilizzo garantito della migliore strumentazione e di materiali ad elevata qualità, gli stessi utilizzati nei migliori studi odontoiatrici italiani.</p>
<p>Par maggiori informazioni, sul <strong><a title="CIREN" href="http://www.farmavenda.com/ciren" target="_blank">sito CIREN</a></strong> esiste una sezione dedicata in cui si possono trovare le tariffe di tutti gli interventi che offre il centro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Emergenza Haiti</title>
		<link>http://www.hwnews.it/speciale/emergenza-haiti/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 11:02:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Speciale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hwnews.it/?p=1070</guid>
		<description><![CDATA[HWNews invita i suoi lettori a partecipare alle varie raccolte fondi in favore delle popolazioni di Haiti sconvolte dal terremoto.
Qui potrete trovare i numeri utili attivati dalle varie associazioni e i numeri di conto corrente a cui rivolgervi per fare la vostra donazione.

CROCE ROSSA ITALIANA
Conto Corrente Bancario
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>HWNews invita i suoi lettori a partecipare alle varie raccolte fondi in favore delle popolazioni di Haiti sconvolte dal terremoto.<br />
Qui potrete trovare i numeri utili attivati dalle varie associazioni e i numeri di conto corrente a cui rivolgervi per fare la vostra donazione.<br />
</em><span id="more-1070"></span><br />
<strong>CROCE ROSSA ITALIANA<br />
</strong>Conto Corrente Bancario<br />
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma<br />
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.<br />
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:<br />
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020<br />
Causale PRO EMERGENZA HAITI</p>
<p>Conto Corrente Postale n. 300004<br />
intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma<br />
c/c postale n° 300004<br />
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004<br />
Causale: Causale PRO EMERGENZA HAITI</p>
<p>Donazioni on line:<br />
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI <a href="http://www.cri.it">www.cri.it</a>  all&#8217;atto della scelta del progetto selezione<a title="Pro Emergenza Haiti" href="http://cri.it/flex/FixedPages/IT/Donazioni.php/L/IT" target="_blank"> &#8220;Pro emergenza Haiti&#8221;.</a><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>CARITAS<br />
</strong>Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: &#8220;Emergenza terremoto Haiti&#8221;.</p>
<p>Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:<br />
UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119<br />
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma<br />
Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012<br />
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma<br />
Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113<br />
CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)</p>
<p><strong>UNICEF<br />
</strong>Si possono effettuare donazioni all’UNICEF: tramite:</p>
<p>c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’;<br />
chiamando il Numero Verde UNICEF 800745000;<br />
cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051”<br />
i Comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web <a href="http://www.unicef.it/comitati">www.unicef.it/comitati</a>)</p>
<p><strong>MEDICI SENZA FRONTIERE<br />
</strong><a title="L'appello di Medici senza frontiere" href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=2260&amp;ref=testataHomepage1" target="_blank">L&#8217;appello lanciato da Medici senza Frontiere</a></p>
<p>Per contribuire all’azione di soccorso di MSF a Haiti:</p>
<p>carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25<br />
bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000<br />
conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti<br />
on line sul <a title="Medici senza Frontiere" href="http://www.medicisenzafrontiere.it" target="_blank">sito di MSF</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cuba? Sole, mare e&#8230; un&#8217;assistenza sanitaria di serie A</title>
		<link>http://www.hwnews.it/societa-e-ambiente/cuba-sole-mare-assistenza-sanitaria/</link>
		<comments>http://www.hwnews.it/societa-e-ambiente/cuba-sole-mare-assistenza-sanitaria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 08:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[Società e ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[CIREN]]></category>

		<category><![CDATA[riabilitazione neurologica]]></category>

		<category><![CDATA[sanità sudamerica]]></category>

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		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-full wp-image-1048" style="margin: 5px;" title="CIREN" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/frente-ciren.gif" alt="" width="110" height="93" />Il CIREN di Cuba, grazie all'elevata qualità dei suoi servizi, è uno dei punti di riferimento mondiali per la riabilitazione delle lesioni del sistema nervoso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><em><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">A Cuba non arrivano solo turisti in cerca di relax: ogni anno centinaia di pazienti da tutto il Mondo si rivolgono al CIREN, il centro riabilitativo che compete con le maggiori strutture europee e statunitensi</span></span></em></p>
<p><span id="more-1032"></span></p>
<p>Chi ha detto che solo nei paesi occidentali si può trovare un ottimo livello di assistenza sanitaria? A Cuba, ad esempio, da 20 anni è attivo il <strong>Centro Internazionale di Riabilitazione Neurologica (CIREN)</strong>, un’istituzione fondata il 26 febbraio 1989, dove sono stati assistiti più di 40 000 pazienti provenienti di 85 paesi, e che quindi rappresenta una delle “punte di diamante” dell’intero sistema sanitario cubano. Questo Centro è composto da sei cliniche altamente specializzate per patologia e due grandi programmi di riabilitazione: il <strong>programma di riabilitazione neurologica</strong> (per combattere, ad esempio, le malattie neurologiche infantili, l’Alzheimer, l’ictus, il Parkinson e la sclerosi multipla) e il <strong>programma di riabilitazione biologica REBIOGER</strong>, che utilizza le ultime scoperte riguardanti la sindrome metabolica provocata da stress ossidativo e permette di determinare le manifestazioni prodotte (a livello mentale, motorio e sistemico), proponendo la cura più adatta attraverso dei metodi di stimolazione intensiva e d’intervento farmacologico.</p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/img_18.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1053" title="La riabilitazione al CIREN" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/img_18-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></td>
<td style="text-align: center;"><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/img_41.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-1055" title="La chirurgia del CIREN" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/img_41-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;" colspan="3"><span style="font-size: x-small;"><em>Immagini tratte dal sito <a title="Ciren Italia" href="http://www.farmavenda.com/ciren/" target="_blank">CIREN Italia</a></em></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Questa grande qualità nei servizi offerti è possibile soprattutto grazie a strutture e tecnologie d’avanguardia a livello mondiale, che permettono agli Specialisti del Centro di mirare ad un recupero strutturale e funzionale del sistema nervoso lesionato.</p>
<p>Dal punto di vista <strong>chirurgico</strong>, invece, il Centro utilizza metodi non invasi, affidandosi all’esperienza di un team di professionisti di calibro internazionale. Questo sviluppo ha permesso di realizzare una novità di interesse mondiale nella cura effettiva del Parkinson, come la subtalamotomia dorso-laterale, che, nella cura di questa sindrome, ha dimostrato di essere superiore alle procedure chirurgiche tradizionali.</p>
<p>Queste innovazioni, unite alla grande cura della qualità di vita del paziente, ha permesso al CIREN di diventare un punto di riferimento non solo dell’America Centro-meridionale, ma anche in altri Paesi, con sedi ad esempio in Italia, Messico, Argentina, Spagna e Germania.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong>INTERVISTA ESCLUSIVA AL DOTTOR JUAN ROCA SIERRA<br />
</strong><em><strong>Medico specialista del CIREN</strong></em></h4>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><!-- ProPlayer by Isa Goksu --><div name="mediaspace" id="mediaspace"><div class="pro-player-container" width="500px" height="405px"><div id="pro-player-1032pp-single-4c83ef541e496"></div></div></div><script type="text/javascript" charset="utf-8">var flashvars = {width: "500",height: "405",autostart: "false",repeat: "false",backcolor: "ffffff",frontcolor: "cccccc",lightcolor: "66cc00",stretching: "fill",enablejs: "true",mute: "false",skin: "http://www.hwnews.it/wp-content/plugins/proplayer/players/skins/silverywhite.swf",plugins: "",javascriptid: "1032pp-single-4c83ef541e496",image: "",file: 'http://www.hwnews.it/wp-content/plugins/proplayer/playlist-controller.php?pp_playlist_id=1032pp-single-4c83ef541e496&sid=1283714900'};var params = {wmode: "transparent",allowfullscreen: "true",allowscriptaccess: "always",allownetworking: "all"};var attributes = {id: "obj-pro-player-1032pp-single-4c83ef541e496",name: "obj-pro-player-1032pp-single-4c83ef541e496"};swfobject.embedSWF("http://www.hwnews.it/wp-content/plugins/proplayer/players/player.swf", "pro-player-1032pp-single-4c83ef541e496", "500", "405", "9.0.0", false, flashvars, params, attributes);</script></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per maggiori informazioni consulta <a title="CIREN" href="http://www.farmavenda.com/ciren/" target="_blank">il sito CIREN Italia<br />
</a>Oppure visita <a title="CIREN" href="http://www.ciren.cu/I-home.htm" target="_blank">il sito internazionale</a></p>
<p><strong>Articoli correlati:</strong><br />
<a href="http://www.hwnews.it/benessere/un-dentista-ai-caraibi-ora-e-piu-di-un-semplice-sogno%E2%80%A6/" target="_blank">Un dentista ai Caraibi? Ora è più di un semplice sogno…</a></p>
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		</item>
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		<title>L’insensata paura del cibo</title>
		<link>http://www.hwnews.it/pianeta-donna/news/l%e2%80%99insensata-paura-del-cibo/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 15:58:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[anoressia]]></category>

		<category><![CDATA[anoressia giovanile]]></category>

		<category><![CDATA[disturbi alimentazione]]></category>

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		<category><![CDATA[ospedale niguarda]]></category>

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		<description><![CDATA[La paura di ingrassare e l’eccessiva enfasi attribuita alla forma fisica, possono portare all’insorgere di disturbi dell’alimentazione, come l’anoressia nervosa. Un recente studio dimostra le adolescenti colpite sono in preoccupante aumento.

L’anoressia nervosa è uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare e consiste nel rifiuto di mangiare, soprattutto dovuto alla smoderata paura di aumentare di peso.
Secondo i criteri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>La paura di ingrassare e l’eccessiva enfasi attribuita alla forma fisica, possono portare all’insorgere di disturbi dell’alimentazione, come l’anoressia nervosa. Un recente studio dimostra le adolescenti colpite sono in preoccupante aumento.</em><br />
<span id="more-1025"></span></p>
<p>L’<strong>anoressia nervosa</strong> è uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare e consiste nel rifiuto di mangiare, soprattutto dovuto alla smoderata paura di aumentare di peso.<br />
Secondo i criteri diagnostici del <strong>Diagnostic and Statistical Manual of Mental Desorder</strong> (DSM-IV), il manuale internazionale di riferimento per gli psicologi, si può parlare di anoressia nervosa quando si manifestano contemporaneamente quattro caratteristiche:</p>
<ul>
<li><strong>perdita di peso</strong> maggiore del 15% del peso ottimale (considerando età, altezza e sesso);</li>
<li>intensa <strong>paura di acquisire peso</strong>;</li>
<li><strong>eccessiva influenza</strong> del peso e della forma fisica sui livelli di autostima;</li>
<li>assenza di almeno <strong>tre cicli mestruali</strong> continui.</li>
</ul>
<p>Per poter soddisfare la loro tendenza a dimagrire, le persone che soffrono di anoressia sono solite mettere in atto comportamenti tipici, grazie a cui è possibile suddivide l’anoressia nervosa in due sotto categorie:</p>
<ul>
<li><strong>Anoressia restrittiva</strong>: in cui il soggetto applica una dieta estremamente ferrea (fino al completo digiuno)</li>
<li><strong>Anoressia con bulimia</strong>: in cui si applicano meccanismi di liberazione del cibo come l’induzione del vomito dopo aver mangiato e l’assunzione di lassativi.</li>
</ul>
<p>Fino ad ora si pensava che questa malattia comparisse molto raramente prima della pubertà, tuttavia, la situazione sta cambiando: uno studio esposto durante il convegno “L’anoressia nervosa in età precoce: i casi sono in aumento” tenutosi all’<strong>Ospedale Niguarda</strong> di Milano, ha dimostrato che su 500 ragazze adolescenti esaminate, il 40% di esse mostrava i sintomi tipici dell’anoressia nervosa. Il rischio più grave, data la giovane età di esordio, è che ci siano problemi nella crescita: per questo, spiega ai microfoni ANSA <strong>Maria Gabriella Gentile</strong>, responsabile del centro per la cura dei disturbi del comportamento alimentare del Niguarda, “serve più prevenzione, ma anche una diagnosi precoce”. I genitori dovrebbero prestare particolare attenzione “quando un bambino comincia ad alimentarsi in maniera abnorme, o l&#8217;aumento di peso non è più armonico, o se la loro crescita si interrompe, o ancora se mangiano solo alcuni cibi e ne rifiutano altri. I pediatri, infine, non dovrebbero sottovalutare i casi, mentre i genitori non devono aver timore di chiedere un consiglio agli esperti in caso di dubbio”.<br />
I <strong>rischi </strong>per chi soffre di anoressia nervosa sono sia di livello fisico (ad esempio osteoporosi, ipoglicemia, cefalea e pancreatite) sia psicologico (come depressione, ansia e disturbi della personalità), fino ad arrivare alla tendenza al suicidio.</p>
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		<title>Viaggio all’interno dei cibi</title>
		<link>http://www.hwnews.it/alimentazione/viaggio-all%e2%80%99interno-dei-cibi/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 14:57:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>

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		<category><![CDATA[alimenti]]></category>

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		<category><![CDATA[calorie]]></category>

		<category><![CDATA[cibi sani]]></category>

		<category><![CDATA[dieta]]></category>

		<category><![CDATA[diete alimentari]]></category>

		<category><![CDATA[qualità cibi]]></category>

		<category><![CDATA[valore energetico]]></category>

		<category><![CDATA[valore nutrizionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più spesso si sente parlare di diete, di quali alimenti fanno bene e quali invece sono dannosi. Molti espongono le proprie teorie più o meno scientifiche; ma quali sono realmente i valori da tenere in considerazione quando si sceglie un alimento? Vediamo di fare un po&#8217; di chiarezza sull&#8217;argomento.

 Giorno dopo giorno cresce la consapevolezza e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sempre più spesso si sente parlare di diete, di quali alimenti fanno bene e quali invece sono dannosi. Molti espongono le proprie teorie più o meno scientifiche; ma quali sono realmente i valori da tenere in considerazione quando si sceglie un alimento? Vediamo di fare un po&#8217; di chiarezza sull&#8217;argomento.<br />
</em><span id="more-999"></span></p>
<p> Giorno dopo giorno cresce la consapevolezza e l’attenzione con cui le persone scelgono ciò che mangiano.<br />
Oggi si sente sempre più spesso parlare di calorie, grassi e carboidrati all’interno degli<strong> alimenti</strong>; e contemporaneamente cresce lo spazio dato a quest’argomento nei mezzi di informazione (in particolare in televisione). Le <strong>diete</strong> si moltiplicano e ognuna segue la propria teoria riguardo l’alimentazione.<br />
Ma su cosa si deve basare la scelta degli alimenti?<br />
Lasciando stare le teorie più “esotiche”, gli esperti sono concordi nel porre l’attenzione sui <strong>valori nutrizionali</strong> contenuti nei cibi.<br />
Il valore nutrizionale è espressione di quanto salutare è l’alimento ed è dato dalla quantità e dal rapporto delle varie sostanze che lo compongono. Questi valori sono solitamente indicati sull’etichetta del prodotto; tuttavia, per poter scegliere correttamente, è necessario capire bene a cosa questi valori corrispondano.<br />
Fondamentalmente, i valori che vengono riportati più spesso sono quattro: <strong><a href="le-proteine/" target="_blank">proteine</a></strong>, <strong><a href="i-carboidrati/" target="_blank">carboidrati</a></strong>, <strong><a href="i-grassi/" target="_blank">grassi</a></strong> e <strong>calorie</strong>.</p>
<p>La <strong>caloria </strong>(espresse in kcal e kj), in particolare, definisce il valore energetico dell’alimento ed esprime l’energia contenuta in 100g o in una porzione. Quotidianamente il corpo consuma una buona quantità di energia (per via del metabolismo basale e dell’attività fisica) e quindi ha sempre bisogno di un apporto energetico e la fonte da cui il corpo ricava quest’energia sono i cibi, grazie ai tre macronutrienti che lo compongono: proteine, carboidrati e grassi.<br />
Nello specifico, 1 g di <a title="I Carboidrati" href="i-carboidrati/" target="_blank">carboidrati</a> contiene 3,75 calorie, 1 g di <a title="Le Proteine" href="le-proteine/" target="_blank">proteine</a> contiene 4 calorie e 1 g di <a title="I Grassi" href="i-grassi/" target="_blank">grassi</a> 9 calorie.</p>
<p>Accanto a questi tre <strong>macronutrimenti</strong>, una dieta bilanciata ha bisogno dei cosiddetti<strong> micronutrienti</strong>, come vitamine e i minerali (come calcio, fosforo, potassio, sodio ecc.).</p>
<p>Come si vede, è difficile scegliere l’alimentazione più adatta e si devono tenere in considerazione numerosi fattori. Tutti questi elementi sono importanti per l’organismo, e si devono assumere nelle giuste quantità: per seguire una dieta sana non basta semplicemente escludere un determinato alimento; bisogna invece riuscire a distribuire i nutrimenti nel modo corretto, senza eccedere né limitarsi troppo. Per questo, quando si vogliono perdere i chili in eccesso è sempre consigliato rivolgersi ad un esperto, che potrà fornire i consigli più appropriati.</p>
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