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	<title>Hwnews.it - informazione, salute e benessere</title>
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	<description>Informazione, salute e benessere</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 12:29:58 +0000</pubDate>
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		<title>NUOVA TAPPA LIVORNESE PER LA MOSTRA EVENTO BREATHING HIMALAYA: IMPARIAMO A RESPIRARE</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 12:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<category><![CDATA[Società e ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[breathing Himalaya]]></category>

		<category><![CDATA[impariamo a respirare]]></category>

		<category><![CDATA[iniziativa respiratoria]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/salute/everest-chiama-milanobreathing-himalaya-impariamo-a-respirare/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1302" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Breathing Himalaya" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/breathing-himalaya_home.jpg" alt="" width="132" height="92" /></a>Dopo il successo milanese, la mostra evento che sensibilizza sull’importanza di una corretta prevenzione delle malattie respiratorie croniche come, ad esempio, la BPCO, sarà a Livorno dal 14 al 19 maggio. Al centro l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per contrastare la patologia e migliorare i risultati delle terapie oggi disponibili, e l’importanza di limitare l’impatto dell’inquinamento indoor e outdoor.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dopo il successo milanese, la mostra evento che sensibilizza sull’importanza di una corretta prevenzione delle malattie respiratorie croniche come, ad esempio, la BPCO, sarà a Livorno dal 14 al 19 maggio. Al centro l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per contrastare la patologia e migliorare i risultati delle terapie oggi disponibili, e l’importanza di limitare l’impatto dell’inquinamento indoor e outdoor.</em></p>
<p><span id="more-1423"></span></p>
<p><a href="http://www.breathinghimalaya.it/"><img class="alignleft size-medium wp-image-1401" style="margin-left: 7px; margin-right: 7px;" title="Breathing Himalaya - impariamo a respirare" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/breathing-himalaya-immagine-1-300x207.jpg" alt="" width="200" height="138" /></a>La <strong>problematica della BPCO</strong>, così come del danno cardiovascolare, <strong>viene letta attraverso quanto il progetto di studio della Professoressa Cogo e dei suoi collaboratori ha verificato nell’esperienza himalayana</strong>, con l’obiettivo di contrastare attivamente una patologia respiratoria che si manifesta anche nel mondo occidentale in costante crescita. Sensibilizzazione e prevenzione, soprattutto del pubblico più giovane, possono, infatti, contribuire a una <strong>diagnosi sempre più precoce della malattia fin dalle fasi iniziali, migliorando i risultati delle terapie oggi disponibili, in grado di contrastare la stessa in modo efficace.</strong></p>
<p>La <strong>mostra fotografica</strong>, finalizzata ad offrire suggestioni e spunti per la migliore conoscenza dell’ambiente himalayano e delle sue popolazioni <strong>potrà essere visitata presso il Palazzo del Comune dal 14 al 19 maggio prossimi, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.</strong></p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;">
<p><div id="attachment_1403" class="wp-caption aligncenter" style="width: 170px"><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_0227.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1403  " title="Breathing Himalaya - gli esami" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_0227-150x106.jpg" alt="(Foto R.R.F.)" width="160" height="106" /></a><p class="wp-caption-text">(Foto R.R.F.)</p></div></td>
<td style="text-align: center;">
<p><div id="attachment_1413" class="wp-caption aligncenter" style="width: 170px"><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_00221.jpg"><img class="size-medium wp-image-1413" title="Breathing Himalaya" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_00221.jpg" alt="(Foto R.R.F.)" width="160" height="106" /></a><p class="wp-caption-text">(Foto R.R.F.)</p></div></td>
<td style="text-align: center;">
<p><div id="attachment_1414" class="wp-caption aligncenter" style="width: 170px"><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_9948.jpg"><img class="size-medium wp-image-1414" title="Paesaggio Himalayano" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_9948.jpg" alt="(Foto R.R.F.)" width="160" height="106" /></a><p class="wp-caption-text">(Foto R.R.F.)</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Nell’ambito dell’evento stesso il visitatore potrà assistere alla <strong>proiezione di un video educazionale</strong> dedicato al &#8220;making of&#8221; del progetto e delle sue fasi principali, così come interagire nelle <strong>postazioni ipermediali</strong> a disposizione del pubblico per verificare le informazioni acquisite con la metodica &#8220;Learn and Play&#8221;. Si svolgeranno, poi, una serie di <strong>incontri aperti al pubblico</strong>, volti ad approfondire i temi oggetto della ricerca.<br />
L’agenda degli incontri &#8220;livornesi&#8221;, così come il calendario e le tappe dei successivi eventi locali possono essere <strong>consultati sul sito</strong> <strong><a title="visita il sito di breathing himalaya" href="http://www.breathinghimalaya.org" target="_blank">www.breathinghimalaya.org</a></strong> e tramite una <strong>APP </strong>dedicata al progetto scaricabile gratuitamente su APPSTORE e GOOGLE PLAY.</p>
<p>Per ulteriori informazioni:<br />
<a title="visita il sito di breathing himalaya" href="http://www.breathinghimalaya.org" target="_blank">www.breathinghimalaya.org</a></p>
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		<title>Mangiare bene per dormire meglio</title>
		<link>http://www.hwnews.it/alimentazione/mangiare-bene-per-dormire-meglio/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:39:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/gennaio_insonnia_home.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1302" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="L'insonnia" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/gennaio_insonnia_home.jpg" alt="" width="78" height="92" /></a>Le pietanze che portiamo in tavola possono incidere sul nostro sonno. Alcuni alimenti sono in grado di stimolare la produzione degli ormoni del sonno e del benessere. Tra questi i formaggi le uova e il pesce, ma anche il cioccolato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le pietanze che portiamo in tavola possono incidere sul nostro sonno. Ci sono infatti alimenti in grado di stimolare nell’organismo la produzione di melatonina e serotonina, gli ormoni del sonno e del benessere, grazie al loro elevato contenuto di un aminoacido chiamato triptofano. Tra questi i formaggi le uova e il pesce, ma anche il cioccolato.</em><br />
<span id="more-1365"></span><br />
<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/ansia6.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1371" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Dormire bene" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/ansia6.jpg" alt="" width="177" height="118" /></a>Le statistiche dicono che, nel mondo, una persona su quattro soffre di <strong><a title="I disturbi del sonno" href="http://valdispert.it/it/il-sonno-amico-della-salute/che-cos-e-l-insonnia.aspx" target="_blank">disturbi del sonno</a></strong>, tra i quali insonnia o incapacità di recuperare le energie perdute, e le cause possono essere molteplici. Una in particolare, però, è tanto importante quanto sottovalutata: le abitudini alimentari.</p>
<p>La composizione di alcuni cibi, unita a comportamenti alimentari scorretti, può essere infatti causa di problemi che impediscono un riposo soddisfacente. Ribaltando il punto di vista, vediamo invece quali alimenti - e perché - sono più indicati a favorire un sonno di qualità.</p>
<p>Alcuni ormoni, responsabili del buon funzionamento del ciclo del sonno, come la<a title="La melatonina" href="http://valdispert.it/it/la-melatonina.aspx" target="_blank"> <strong>melatonina</strong></a> e la <strong>serotonina</strong>, derivano direttamente dal triptofano, un aminoacido “precursore” che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente e che deve perciò essere assunto attraverso la normale alimentazione, con un fabbisogno quotidiano stimato in 3-3.5 mg/kg per un adulto.</p>
<p>Ne contengono quantità elevate principalmente il latte e i suoi derivati (il Parmigiano Reggiano addirittura 560 mg per 100 g), ma in generale si trova nella grande maggioranza delle sostanze proteiche (uova, pesce e pollo in particolare), oltre che nei legumi, nelle arachidi e nel cacao.</p>
<p>Per una buona qualità del sonno non basta però assumere alimenti che contengono triptofano: dobbiamo anche garantire al nostro organismo un apporto adeguato di carboidrati complessi come la pasta e il riso (non adatti, invece, quelli semplici come lo zucchero), che stimolano la secrezione di insulina, la quale - a sua volta - favorisce l’assorbimento da parte del cervello del triptofano.</p>
<p>Anche le vitamine hanno un ruolo nel <strong>ritmo sonno-veglia</strong>, specialmente la B1 e la B6, necessarie per la sintesi di serotonina e contenute in buona quantità in legumi, cereali integrali, soia e noci (B1), nonché nella carne, nel pesce e nel fegato (B6).</p>
<p>Altri elementi che favoriscono la qualità del sonno sono il calcio e il magnesio. È noto che tra i cibi a più alto contenuto di calcio ci siano i latticini, ma tra i vegetali anche ciliegie, mandorle e soia si difendo bene, per non parlare della poco nota alga Iziki, che ne contiene addirittura 1400 mg per 100 g. Per quanto riguarda il magnesio, banane, frutta secca, legumi e cereali integrali ne garantiscono un giusto apporto.</p>
<p>Un ultimo punto riguarda il consumo di alcol: assumerne di sera può solo apparentemente favorire il sonno, che invece risulta spesso interrotto e leggero. L’alcol infatti inibisce la secrezione di melatonina e riduce la permanenza nella <a title="Le fasi del sonno" href="http://valerianadispert.it/dormire_bene/fasi_del_sonno.php" target="_blank"><strong>fase profonda del sonno</strong></a> (REM).</p>
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		<item>
		<title>Breathing Himalaya: impariamo a respirare</title>
		<link>http://www.hwnews.it/salute/breathing-himalaya-impariamo-a-respirare/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 09:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<category><![CDATA[annalisa cogo]]></category>

		<category><![CDATA[comitato Ev-K2-CNR]]></category>

		<category><![CDATA[pneumologia]]></category>

		<category><![CDATA[respirazione]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/home-bh.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1302" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="20_cappello_guardamare" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/home-bh.jpg" alt="" width="70" height="92" /></a>Come riuscire a coniugare solidarietà e cultura della salute in un’unica iniziativa? La risposta arriva da “Breathing Himalaya – Impariamo a respirare”, un originale progetto nato dalla collaborazione tra il Comitato Ev-K2-CNR e Interactivecom]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Breathing Himalaya - Impariamo a respirare&#8221; è un’iniziativa educational in grado di coinvolgere scuole, associazioni e famiglie nata dalla collaborazione tra il Comitato Ev-K2_CNR e Interactivecom, che punta a promuovere, tramite una mostra/evento itinerante e interattiva, una “cultura della salute”</em><em>.</em></p>
<p><span id="more-1359"></span></p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/everest.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-1330 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Breathing Himalaya" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/everest.jpg" alt="La professoressa Annalisa Cogo durante la sua utlima&lt;br&gt; spedizione sull'Himalaya. Foto R.R.F." width="250" height="166" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><em>(Foto R.R.F.)</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Come riuscire a coniugare solidarietà e cultura della salute in un’unica iniziativa?<br />
La risposta arriva da “Breathing Himalaya – Impariamo a respirare”, un originale progetto nato dalla collaborazione tra il Comitato Ev-K2-CNR, punto di riferimento nella ricerca sulla fisiologia d’alta quota, e Interactivecom, società di Milano che si occupa di comunicazione digitale.<br />
I responsabili del progetto hanno offerto un riscontro della sua prima fase lo scorso dicembre a Palazzo Castiglioni a Milano, con l’ausilio di un interessante reportage fotografico realizzato “sul campo”.<br />
In sintesi, Breathing Himalaya prende origine dall’esperienza del preesistente programma SHARE (sempre promosso dal Comitato Ev-K2-CNR), rivolto al monitoraggio dell’inquinamento ambientale e domestico e alla raccolta di dati sull’incidenza delle patologie respiratorie nelle valli d’alta quota del Nepal, per evolversi in un’iniziativa educational in grado di coinvolgere scuole, associazioni e famiglie.</p>
<p>I dati raccolti dal Comitato Ev-K2-CNR, che gestisce il Laboratorio-Osservatorio Piramide a 5.050 metri di quota sul versante nepalese del monte Everest, si trasformano così in un momento di informazione e riflessione su una esperienza tutta italiana di studio e solidarietà.<br />
Tramite una mostra/evento itinerante e interattiva, si vuole promuovere, soprattutto tra il pubblico più giovane, una “cultura della salute”, sottolineando l’importanza di una diagnosi precoce nella prevenzione della BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) e delle malattie cardiovascolari ad essa correlate.</p>
<p>Se tra i fattori di rischio accertati della malattia (quarta causa di morte al mondo) il più importante è senza dubbio il fumo, non bisogna tuttavia sottovalutare l’incidenza dell’inquinamento, sia esterno dovuto alle emissioni dei veicoli, sia domestico prodotto dai combustibili utilizzati per cucinare e riscaldare ambienti mal ventilati.</p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a rel="lightbox" href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/gruppo.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-1330 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Breathing Himalaya" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/gruppo.jpg" alt="" width="250" height="166" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><em>(Foto R.R.F.)</em></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Le popolazioni più esposte all’inquinamento indoor sono quelle delle aree in via di sviluppo dove vengono utilizzate le biomasse (legna, sterco, residui del raccolto) per il riscaldamento e la cucina, bruciandole in bracieri aperti, spesso in assenza di camini. Generalmente è piuttosto difficile diversificare il ruolo di questi fattori di rischio, dato che spesso la popolazione è esposta ad almeno due di questi.<br />
Esistono però delle popolazioni che vivono in aree montane o rurali raggiungibili solo a piedi, quindi non esposte ad inquinamento esterno ma solo a quello degli ambienti domestici: è anche per questo che le ricerche condotte in questi luoghi dal Comitato Ev-K2-CNR acquistano grande rilievo, grazie alla raccolta di dati estremamente significativi.</p>
<p><strong>Come sostenere il progetto</strong><br />
L’iniziativa richiede il sostegno di istituzioni, enti e aziende a qualsiasi titolo vicini alle tematiche della salute e della prevenzione. I contributi potranno essere di varia forma, economici e di supporto logistico, tutti comunque finalizzati sia alla produzione dei materiali educazionali, sia alla realizzazione del maggior numero possibile di eventi locali.</p>
<p>Un primo calendario degli eventi sarà disponibile a partire da fine gennaio 2012.</p>
<p>Per ogni informazione sul progetto:<br />
<a href="mailto:infonews@breathinghimalaya.org">infonews@breathinghimalaya.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La montagna: istruzioni per l’uso</title>
		<link>http://www.hwnews.it/fitness-e-sport/la-montagna-istruzioni-per-uso/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 09:34:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fitness e Sport]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[annalisa cogo]]></category>

		<category><![CDATA[escursioni]]></category>

		<category><![CDATA[libro]]></category>

		<category><![CDATA[montagna]]></category>

		<category><![CDATA[salute e medicina]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/20_cappello_guardamare.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1302" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="20_cappello_guardamare" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/medicina_salute_montagna_annalisa_cogo.jpg" alt="" width="70" height="92" /></a>La professoressa Annalisa Cogo, uno dei massimi esperti italiani di pneumologia, nel suo libro “Medicina e salute in Montagna” ci insegna i segreti per allenare e preparare l’organismo all'alta quota]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>La professoressa Annalisa Cogo, uno dei massimi esperti italiani di pneumologia, nel suo libro “Medicina e salute in Montagna” (edito da Hoepli) ci insegna tutti i segreti per allenare e preparare l’organismo alla salita in alta quota</em></p>
<p><em><span id="more-1327"></span></em>“Non basta scegliere un giorno di sicuro bel tempo per salire a quattromila metri se non si conoscono le reazioni dell’organismo ad alta quota, se non ci si prepara con un adeguato allenamento, se non ci si alimenta correttamente”.</p>
<p>In quest’affermazione è condensato il significato del libro <strong>Medicina e salute in Montagna</strong>, scritto dalla professoressa <strong>Annalisa Cogo</strong>. La montagna, infatti, è capace di regalare panorami incredibili ed emozioni uniche, ma, soprattutto ad alta quota, può essere rischiosa e non va assolutamente sottovalutata. Per questo, quando si vuole affrontare una montagna, è necessario un allenamento e una preparazione adeguata per non correre inutili rischi.</p>
<table border="0" cellspacing="5" cellpadding="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_9338.jpg" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-1330 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="Professoressa Annalisa Cogo" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_9338-300x198.jpg" alt="La professoressa Annalisa Cogo durante la sua utlima&lt;br&gt; spedizione sull'Himalaya. Foto R.R.F." width="300" height="198" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">
<address><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/dsc_9338.jpg" target="_blank">La professoressa Annalisa Cogo durante la sua ultima<br />
spedizione himalayana (Foto R.R.F.)</a></address>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per noi, che siamo abituati all’ambiente cittadino, riuscire ad adattarci al clima montano (che ha caratteristiche molto differenti) può non essere facile: è importante, quindi, conoscere le caratteristiche della montagna e di come variano le nostre prestazioni fisiche tra alta e bassa quota.<br />
L’importante, come sempre, è la conoscenza dei rischi che si corrono e di come è possibile prevenirli o trattarli; in quest’ottica preparazione, allenamento e alimentazione rivestono un ruolo fondamentale sia che si tratti di una semplice escursione sia nel caso di vero e proprio alpinismo agonistico.</p>
<p>L’autrice di questo libro è <strong>Annalisa Cogo</strong>, professore associato presso l’Università di Ferrara e presidente della Società Italiana di Pneumologia dello Sport. Grazie alla sua decennale esperienza, che le ha permesso di partecipare a numerose spedizioni alpinistiche sulle più importanti vette di tutto il Mondo, è una voce autorevole che riesce a spiegare in maniera semplice tutti i più importanti temi riguardanti la salute e la prevenzione di chi pratica sport alpini.</p>
<p>Grazie a questo libro la montagna non sarà più qualcosa da temere, ma tutti la potranno gustare in assoluta sicurezza.</p>
<p><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/medicina_salute_montagna_annalisa_cogo.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1329" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="medicina_salute_montagna_annalisa_cogo" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/medicina_salute_montagna_annalisa_cogo-150x150.jpg" alt="" width="81" height="100" /></a>Annalisa Cogo<br />
<strong>Medicina e Salute in Montagna<br />
Prevenzione, cura e alimentazione per chi pratica sport alpini</strong></p>
<p><em>Ulrico Hoepli S.p.A., 2009</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dermatologia plastica: quando bellezza fa rima con salute</title>
		<link>http://www.hwnews.it/benessere/dermatologia-plastica-quando-bellezza-fa-rima-con-salute/</link>
		<comments>http://www.hwnews.it/benessere/dermatologia-plastica-quando-bellezza-fa-rima-con-salute/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 10:47:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[dermatologia]]></category>

		<category><![CDATA[romagnoli]]></category>

		<category><![CDATA[società internazionale dermatologia plastica rigenerativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hwnews.it/?p=1342</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/20_cappello_guardamare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1302" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="20_cappello_guardamare" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/andysnap_005_s.jpg" alt="" width="70" height="92" /></a>Migliorare il dialogo tra Medico e Paziente e ripensare i trattamenti come parte di un “programma benessere” completo, su misura: questi, tra gli altri, i temi del Congresso della Società Internazionale di Dermatologia Plastica Rigenerativa (ISPLAD), in programma a Genova.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CONGRESSO DELLA SOCIETA’ INTERNAZIONALE DI DERMATOLOGIA PLASTICA RIGENERATIVA (ISPLAD)</strong></p>
<p><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/andysnap_005.jpg"><img class="size-full wp-image-1344 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="ISPLAD" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/andysnap_005.jpg" alt="" width="220" height="80" /></a>29 ottobre, Genova, Sheraton Hotel<br />
30 ottobre, Istituto Biomedical</p>
<p>Presidente: Dr.ssa Marina Romagnoli, Dermatologo a Genova</p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Una full immersione tra esperti del settore</strong>: tra le personalità che interverranno, cattedratici delle cliniche dermatologiche di Genova, Napoli, Milano (Prof.ssa  A. Parodi, Prof. P.Monfrecola, Prof.ssa L.Brambilla) e il Presidente di AMAMI  (Associazione Medici Ingiustamente Accusati di Malpractice), Prof.Maurizio  Maggiorotti.</p>
<p>Questi i <strong>principali temi </strong>che verranno trattati durante l’evento.</p>
<p><strong>FOTOPROTEZIONE<br />
</strong>E’ importante e deve essere mirata in base non solo al fototipo, ma anche alla patologia. Nuovi indumenti foto protettivi, nuove molecole che aiutano a riparare i danni foto indotti nella prevenzione dei tumori della pelle.</p>
<p><strong>ISPLAD-AMAMI</strong><br />
La ricetta per ridonare serenità rapporto tra medico e paziente, tra le tante difficoltà che incontra la DERMATOLOGIA PLASTICA. L’obbligatorietà di mostrare al paziente la polizza assicurativa, il consenso informato col quale il paziente ha diritto di conoscere benefici, rischi ed alternative alle terapie proposte.</p>
<p><strong>Le terapie off label in DERMATOLOGIA PLASTICA<br />
</strong>Quando un trattamento viene usato al di fuori delle indicazioni ministeriali perchè il medico non ha altra valida alternativa e la letteratura scientifica internazionale avvalla con studi rigorosi la metodica. E’ il caso del botulino usato per le rughe da contrazione muscolare,dette anche mimiche, della fronte e dell’area perioculare.</p>
<p><strong>VERO e FALSO su tutte le tecniche non invasive di RIMODELLAMENTO CORPOREO</strong> (in risposta al decreto francese dell’11 aprile 2011 (peraltro abrogato)<br />
Una rivisitazione della letteratura internazionale piu’ recente promuove la RADIOFREQUENZA MONOPOLARE e la CARBOSSITERAPIA, prevalentemente per RASSODARE le aree rilassate (addome, glutei, cosce, braccia); la nuova CRIOLIPOLISI, metodica che prevede una unica seduta ambulatoriale “no pain no down time ”  di circa 40’ per ridurre la massa adiposa di addome e fianchi gradualmente nei tre mesi successivi; le TECNICHE DI LASERLIPOLISI MEDICALE per controllare la “cellulite” riducendo  la ritenzione di liquidi e favorendo la riduzione volumetrica delle cellule adipose.</p>
<p>Importantissimo, sottolinea la <strong>dr.ssa Romagnoli</strong>, è che queste metodiche vengano prescritte e controllate dallo specialista nell’ambito di un <strong>programma “salute-benessere” completo</strong>, che preveda un regime alimentare corretto, un’integrazione mirata (possibile con l’esecuzione del PROFILO LIPIDOMICO) e adeguata attività fisica.</p>
<p>(a cura della dr.ssa Marina Romagnoli, <a href="mailto:inforomagnolimarina@gmail.com">inforomagnolimarina@gmail.com</a>)</p>
<p>Scarica il <strong><a title="Programma scientifico del convegno" href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/programma_scientifico_ottobre_genova.pdf" target="_blank">Programma Scientifico</a> </strong>dell&#8217;evento</p>
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		<title>Dieci anni di salute e benessere</title>
		<link>http://www.hwnews.it/speciale/dieci-anni-di-salute-e-benessere/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 13:19:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Speciale]]></category>

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		<description><![CDATA[Informare senza volersi sostituire al medico e, attraverso un’educazione all’approfondimento, contribuire a una salute più consapevole.</br></br>L'idea di fondo che nel 2001 ha ispirato la nascita di <strong>HW News</strong> resta perfettamente valida anche oggi, a un decennio di distanza.</br>Validità avvalorata e sostenuta dal grande successo ottenuto tra il pubblico, misurabile in migliaia di contatti mensili. Donne, uomini, giovani e anziani hanno dimostrato di comprendere e apprezzare trasversalmente la nostra filosofia divulgativa, incoraggiandoci a proseguire sulla strada intrapresa.</br></br>Ci sia permesso a questo punto un pizzico di autocelebrazione: <strong>tanti auguri ad HWNews per altri 10 anni di benessere!</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Informare senza volersi sostituire al medico e, attraverso un’educazione all’approfondimento, contribuire a una salute più consapevole.</p>
<p>L&#8217;idea di fondo che nel 2001 ha ispirato la nascita di <strong>HW News </strong>resta perfettamente valida anche oggi, a un decennio di distanza.<br />
Validità avvalorata e sostenuta dal grande successo ottenuto tra il pubblico, misurabile in migliaia di contatti mensili. Donne, uomini, giovani e anziani hanno dimostrato di comprendere e apprezzare trasversalmente la nostra filosofia divulgativa, incoraggiandoci a proseguire sulla strada intrapresa.</p>
<p>Ci sia permesso a questo punto un pizzico di autocelebrazione: <strong>tanti auguri ad HWNews per altri 10 anni di benessere!</strong></p>
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		<title>Uva rossa: un aiuto per l&#8217;insonnia</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 13:03:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[disturbi del sonno]]></category>

		<category><![CDATA[igiene del sonno]]></category>

		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<category><![CDATA[uva]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/20_cappello_guardamare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1302" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="20_cappello_guardamare" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/ansia5.jpg" alt="" width="70" height="92" /></a>L’uva rossa come rimedio naturale ed efficace per contrastare il malessere che può subentrare nei cambi di stagione, con problemi di sonno e sbalzi d’umore]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>L’uva rossa come rimedio naturale ed efficace per contrastare il malessere che può subentrare nei cambi di stagione, con problemi di sonno e sbalzi d’umore</em></p>
<p><span id="more-1315"></span>Le qualità benefiche e rilassanti di questa frutta autunnale sono note infatti fin dai tempi antichi, ma un recente studio dell’Istituto di patologia vegetale dell&#8217;Università di Milano - pubblicata sul <em>Journal of the Science of Food and Agricolture</em> – le ha confermate, dimostrando scientificamente come il suo contenuto di melatonina sia efficace nel <strong><a title="Il sonno: un aiuto per la salute" href="http://valdispert.it/it/il-sonno-amico-della-salute.aspx" target="_blank">regolare il ritmo sonno-veglia</a>.</strong></p>
<p>La <a title="La melatonina" href="http://valdispert.it/it/la-melatonina.aspx" target="_blank"><strong>melatonina</strong></a> contenuta nell’uva aiuta cioè a regolare i ritmi circadiani, proprio come fa la quella prodotta naturalmente dalla ghiandola pineale situata nel cervello.<br />
Questo ormone, in pratica, indica al nostro organismo quando è il momento di andare a dormire. Il ritmo circadiano (dal latino “circa diem” intorno al giorno) del nostro organismo garantisce cioè l’ottimale svolgimento delle funzioni vitali e il ciclo quotidiano veglia/sonno, ma in situazioni particolari (jet lag, cambi di stagione, problemi fisici, ecc.) questo ritmo può subire alterazioni e si rende necessaria un’opportuna integrazione di melatonina nella dieta quotidiana per garantire, oltre a benefiche proprietà antiossidanti, il riequilibrio dell’organismo.</p>
<p>Melatonina a parte, gli <strong>acini d’uva</strong> contengono anche molte importanti <strong>vitamine</strong>: dalla B6, utile a rilassare i nervi e combattere l&#8217;insonnia, alla A e alla C, in grado di migliorare la circolazione assicurando uno stato di benessere generale e svolgendo un’ulteriore azione antiossidante.<br />
La scoperta delle proprietà “tranquillizzanti” dell’uva è in verità più che altro una conferma; più in generale, infatti, consumare frutta e verdura fresca ricca di zuccheri, come pesche, mele, pere e meloni facilita il rilassamento, facilitando la produzione da parte dell’organismo di serotonina, l’ormone “del benessere”, precursore della melatonina, che stimola il rilassamento.</p>
<p>E per finire non è forse superfluo sottolineare altri benefici che questa frutta apporta all’organismo: le <strong>pesche</strong>, ad esempio, contribuiscono alla depurazione di reni e intestino, le <strong>mele</strong> regolarizzano il colesterolo, mentre le <strong>pere</strong>, ricche di fibre e con poche calorie, sono adatte nelle diete.</p>
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		<title>Salus per aquam</title>
		<link>http://www.hwnews.it/fitness-e-sport/salus-per-aquam/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 12:55:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Fitness e Sport]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[bagno turco]]></category>

		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<category><![CDATA[sauna]]></category>

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		<description><![CDATA[Sauna e bagno turco sono di gran moda, ma fanno davvero bene? Sono adatti a tutti o sconsigliati in alcune situazioni? Vediamo come avvicinarsi senza rischi a questo momento di relax.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sauna e bagno turco sono di gran moda, ma fanno davvero bene? Sono adatti a tutti o sconsigliati in alcune situazioni? Vediamo come avvicinarsi senza rischi a questo momento di relax.</em></p>
<p><span id="more-1313"></span>Centri benessere, beauty farm, hammam, wellness e spa si stanno diffondendo un po’ ovunque, dalle città ai luoghi di villeggiatura, naturalmente con le immancabili proposte di sauna e bagno turco.<br />
La principale differenza fra bagno turco e sauna sta nel fatto che il primo è un’applicazione idrica sotto forma di vapore satura alla temperatura di 45-50°C, mentre la sauna è un’applicazione “secca” a una temperatura più elevata.<br />
Vediamo i benefici dell’uno e dell’altra. Il bagno turco (in arabo “hammam”, cioè “scaldare”) ha le sue origini in una elaborazione di quelle che erano i tradizionali bagni riscaldati delle terme romane. La tradizione araba ha accorciato il ciclo romano in tre sale e mantenuto la tradizione dei massaggi. La sudorazione provocata dall’ambiente molto caldo, ma secco consente una permanenza prolungata. Può capitare di sentire le tempie pulsare, in questi casi è bene fare una doccia fredda prolungata che è comunque sempre consigliata; l’alternanza di temperature fortemente diverse è indispensabile per ottimizzare gli effetti benefici del bagno turco (pulizia profonda della pelle, effetto rilassante e tonificante, benefici alle vie respiratorie).<br />
Generalmente i tempi di un bagno turco sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>rimanere per una ventina di minuti (se le tempie pulsano uscire prima) in una posizione comoda e rilassata;</li>
<li>uscire e fare una doccia fredda;</li>
<li>rientrare per un quarto d’ora;</li>
<li>uscire e fare una doccia fredda o – ancor meglio – immergersi per un paio di minuti in una piscina (o vasca) con acqua fresca;</li>
<li>asciugarsi, avvolgersi in una coperta e rilassarsi per 20 minuti</li>
</ul>
<p>Al termine è necessario reidratarsi assumendo molti liquidi (acqua, tè, tisane ecc.).</p>
<p>La sauna è invece un’antica pratica nord europea che, da circa 2000 anni, non ha subito sostanziali modifiche. La vera sauna è in legno, che isola e non scotta la pelle. I passaggi all’interno della sauna devono essere almeno due, intervallati da docce fredde; al termine è bene sdraiarsi su un lettino, avvolti da un telo e rilassarsi. Il calore secco, tipico della sauna, è utile a chi soffre di sinusiti, riniti, bronchiti, aiuta a combattere lo stress e abitua il corpo a sopportare gli sbalzi di temperatura. I benefici della sauna sono:</p>
<ul>
<li>riduzione della tensione muscolare;</li>
<li>pulizia della pelle (la maggiore circolazione sanguigna porta ossigeno verso la superficie dell’epidermide rendendola liscia, tonica e luminosa);</li>
<li>aiuto al sistema immunitario (la temperatura interna sale di alcuni gradi – proprio come quando si ha uno stato febbrile – e combatte batteri e agenti virali);</li>
<li>decongestionamento delle vie respiratorie;</li>
<li>disintossicazione (attraverso la sudorazione il corpo espelle tossine e scorie).</li>
</ul>
<p><strong>NB:</strong> Chi soffre di disturbi cardiovascolari dovrebbe evitare il bagno turco e la sauna, e comunque è bene farsi consigliare in ogni caso dal medico prima di praticarli.</p>
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		<item>
		<title>Lampade e lettini: vietato ai minori</title>
		<link>http://www.hwnews.it/benessere/lampade-e-lettini-vietato-ai-minori/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 08:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>

		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[abbronzatura]]></category>

		<category><![CDATA[lampade]]></category>

		<category><![CDATA[sole]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/20_cappello_guardamare.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1302" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="20_cappello_guardamare" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/20_cappello_guardamare.jpg" alt="" width="70" height="94" /></a>Un decreto ministeriale vieta le lampade ai giovanissimi, alle donne in gravidanza e ai soggetti con particolari patologie o che si scottano facilmente al sole]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un decreto ministeriale vieta le lampade ai giovanissimi, alle donne in gravidanza e ai soggetti con particolari patologie o che si scottano facilmente al sole<span id="more-1301"></span></p>
<p>Sono ormai nell’occhio del ciclone da diversi anni, tanto che nel 2009 l&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) e l’Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) ne hanno sconsigliato l’uso classificandole come “cancerogene del gruppo 1”, equiparandole così ad altri fattori di rischio come fumo, alcol o amianto.</p>
<p>Lo scorso anno anche i dermatologi della Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgica estetica e delle malattie sessualmente trasmesse) si erano chiaramente pronunciati per il no al loro utilizzo, specialmente da parte degli under 18.</p>
<p>Stiamo parlando delle lampade abbronzanti, che aumenterebbero i rischi di tumore cutaneo, soprattutto se utilizzate sin da giovanissimi. Fino ad oggi nessun provvedimento regolava in Italia l’accesso alle strutture che offrono abbronzatura “artificiale”, ma è notizia di questi giorni un decreto interministeriale (ministero della Salute e ministero dello Sviluppo Economico) che vieta le lampade ai minori di 18 anni, alle donne in gravidanza e ai soggetti con particolari patologie o che si scottano facilmente al sole, oltre a regolamentare le caratteristiche tecniche e le modalità di esercizio delle apparecchiature in questione.</p>
<p>Il decreto è rivolto alle operatrici e agli operatori che lavorano nei centri estetici, ma non prevedendo sanzioni di alcun genere, si può considerare più che altro una raccomandazione indirizzata a chi, lavorando nel settore, ha maggiori possibilità di effettuare responsabilmente controlli mirati sui singoli utenti.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1306" title="esporsi_al_sole_index" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/esporsi_al_sole_index.jpg" alt="" width="426" height="282" /></p>
<p>L’importanza della normativa consiste insomma in un richiamo alla sicurezza, che passa dall’informazione e dalla consapevolezza dei rischi connessi all’esposizione indiscriminata alle radiazioni UV. D&#8217;ora in avanti, dunque, nei solarium dovranno essere esposti cartelli ben visibili sugli effetti nocivi dell&#8217;esposizione ai raggi ultravioletti e dove si sconsiglierà l’utilizzo delle lampade solari ai soggetti indicati nel decreto.</p>
<p>Agli “irriducibili” che decidono nonostante tutto di far ricorso all’abbronzatura “artificiale”, va comunque segnalato un ultimo aspetto importante: le lampade abbronzanti emettono radiazioni ultraviolette identiche a quelle del sole, e perciò anche in questo caso è fortemente consigliato far ricorso a un protettore solare adeguato per minimizzare i rischi di danni alla pelle.</p>
<p><strong>Per approfondire</strong></p>
<p><a href="http://www.benvenutosole.it/abbronzatura_bellezza/interna.php?id=96" target="_blank">Sole o lampada?</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bandiere blu: 233 in tutta Italia</title>
		<link>http://www.hwnews.it/societa-e-ambiente/bandiere-blu-233-in-tutta-italia/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 08:16:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[IN PRIMO PIANO]]></category>

		<category><![CDATA[Società e ambiente]]></category>

		<category><![CDATA[bandiera blu 2011]]></category>

		<category><![CDATA[mare]]></category>

		<category><![CDATA[spiagge]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/58_coppiacammina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1297" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="58_coppiacammina" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/58_coppiacammina.jpg" alt="" width="70" height="104" /></a>Acque pulite, qualità dei servizi e rispetto dell’ambiente: pubblicata, come tutti gli anni a primavera, l’attesa lista con le località balneari più “virtuose”, premiate con l’ambito riconoscimento]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Acque pulite, qualità dei servizi e rispetto dell’ambiente: pubblicata, come tutti gli anni a primavera, l’attesa lista con le località balneari più “virtuose”, premiate con l’ambito riconoscimento</em></p>
<p><span id="more-1292"></span></p>
<p><a href="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/58_coppiacammina.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1297" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="58_coppiacammina" src="http://www.hwnews.it/wp-content/uploads/58_coppiacammina.jpg" alt="" width="100" height="148" /></a>Come ogni primavera, dal 1987, sono state recentemente assegnate le bandiere blu ai litorali di più di trenta paesi nel mondo, Italia inclusa, naturalmente. Come noto si tratta di un ambito riconoscimento attribuito alle spiagge “virtuose”, che soddisfano cioè parametri di qualità relativi alle acque, al servizio offerto, alla pulizia e agli approdi turistici.</p>
<p>Promotrice di questa ormai classica campagna è l’Organizzazione Non Governativa danese FEE (Foundation for Environmental Education) la quale, attraverso i suoi organi locali dislocati in tutto il mondo, effettua i controlli delle cittadine candidate.</p>
<p>Le polemiche non mancano mai di accompagnare la pubblicazione annuale dell’elenco, con l’accusa di essere sempre più un veicolo propagandistico e sempre meno un&#8217;indagine imparziale e utile.</p>
<p>La classifica resta tuttavia uno dei pochi criteri di giudizio a disposizione degli utenti che vogliono evitare di trovarsi a prendere il sole su spiagge che, in molti casi, sono purtroppo sempre più simili a discariche maleodoranti.</p>
<p><strong>La classifica</strong></p>
<p>Le località italiane “di qualità” inserite nell’elenco sono quest’anno 125, per un totale di 233 spiagge (due in più rispetto al 2010).</p>
<p>Tra le novità più interessanti, l’ingresso di una località della Lombardia che, pur non essendo bagnata dal mare, può fregiarsi della menzione grazie a Gardone Riviera, sul Lago di Garda.</p>
<p>Anche il Piemonte (già presente lo scorso anno) si conferma meta “balneare” con Cannobbio e Cannero, sul Lago Maggiore.</p>
<p>Per quanto riguarda aree marittime più “tradizionali”, la Liguria resta la prima regione italiana, con ben 17 bandiere, seguita da Marche e Toscana con 16. A scendere, Abruzzo 14, Campania 12, Emilia Romagna 9, Puglia 8, Veneto e Sicilia 6, Sardegna e Calabria 5, Lazio 4, Friuli e Piemonte 2, Molise, Basilicata e Lombardia 1.</p>
<p><strong>Per l’elenco completo:</strong></p>
<p><a href="http://www.bandierablu.org/common/index.asp" target="_blank">http://www.bandierablu.org/common/index.asp</a></p>
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