Salus per aquam

Redazione 5 gennaio 2014 0
Salus per aquam

Sauna e bagno turco sono di gran moda, ma fanno davvero bene? Sono adatti a tutti o sconsigliati in alcune situazioni? Vediamo come avvicinarsi senza rischi a questo momento di relax.

Centri benessere, beauty farm, hammam, wellness e spa si stanno diffondendo un po’ ovunque, dalle città ai luoghi di villeggiatura, naturalmente con le immancabili proposte di sauna e bagno turco.
La principale differenza fra bagno turco e sauna sta nel fatto che il primo è un’applicazione idrica sotto forma di vapore satura alla temperatura di 45-50°C, mentre la sauna è un’applicazione “secca” a una temperatura più elevata.
Vediamo i benefici dell’uno e dell’altra.
Il bagno turco (in arabo “hammam”, cioè “scaldare”) ha le sue origini in una elaborazione di quelle che erano i tradizionali bagni riscaldati delle terme romane. La tradizione araba ha accorciato il ciclo romano in tre sale e mantenuto la tradizione dei massaggi.
La sudorazione provocata dall’ambiente molto caldo, ma secco consente una permanenza prolungata. Può capitare di sentire le tempie pulsare, in questi casi è bene fare una doccia fredda prolungata che è comunque sempre consigliata; l’alternanza di temperature fortemente diverse è indispensabile per ottimizzare gli effetti benefici del bagno turco (pulizia profonda della pelle, effetto rilassante e tonificante, benefici alle vie respiratorie).
Generalmente i tempi di un bagno turco sono i seguenti:

  • rimanere per una ventina di minuti (se le tempie pulsano uscire prima) in una posizione comoda e rilassata;
  • uscire e fare una doccia fredda;
  • rientrare per un quarto d’ora;
  • uscire e fare una doccia fredda o – ancor meglio – immergersi per un paio di minuti in una piscina (o vasca) con acqua fresca;
  • asciugarsi, avvolgersi in una coperta e rilassarsi per 20 minuti

Al termine è necessario reidratarsi assumendo molti liquidi (acqua, tè, tisane ecc.).

La sauna è invece un’antica pratica nord europea che, da circa 2000 anni, non ha subito sostanziali modifiche. La vera sauna è in legno, che isola e non scotta la pelle.
I passaggi all’interno della sauna devono essere almeno due, intervallati da docce fredde; al termine è bene sdraiarsi su un lettino, avvolti da un telo e rilassarsi. Il calore secco, tipico della sauna, è utile a chi soffre di sinusiti, riniti, bronchiti, aiuta a combattere lo stress e abitua il corpo a sopportare gli sbalzi di temperatura.
I benefici della sauna sono:

  • riduzione della tensione muscolare;
  • pulizia della pelle (la maggiore circolazione sanguigna porta ossigeno verso la superficie dell’epidermide rendendola liscia, tonica e luminosa);
  • aiuto al sistema immunitario (la temperatura interna sale di alcuni gradi – proprio come quando si ha uno stato febbrile – e combatte batteri e agenti virali);
  • decongestionamento delle vie respiratorie;
  • disintossicazione (attraverso la sudorazione il corpo espelle tossine e scorie).

NB: Chi soffre di disturbi cardiovascolari dovrebbe evitare il bagno turco e la sauna, e comunque è bene farsi consigliare in ogni caso dal medico prima di praticarli.

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