Il ciclo ovarico

Il funzionamento ciclico dell’apparato genitale femminile

L’ovaio, sotto il controllo dell’ipofisi, ha una attività funzionale ciclica.
La sua duplice funzione (ovogenetica e endocrina) è responsabile sia della produzione di ovuli, elementi fondamentali per la riproduzione, sia per la secrezione degli ormoni (estrogeni e progesterone) necessari a rendere l’organismo femminile adatto alla procreazione, sia per le modificazioni che consentono all’ovulo fecondato di svilupparsi regolarmente.
Andamento funzionale ciclico hanno anche l’utero e la vagina che vanno incontro a modificazioni a seguito dell’influenza degli ormoni ovarici.

Il ciclo ovarico

Il ciclo ovarico dura in media 28 giorni.
Alla nascita la bambina ha già il suo corredo completo di cellule uovo o ovociti (circa 400-500.000 in tutto). Solo 500 di esse avrà però un regolare processo di maturazione, cioè quanti i cicli ovulatori della donna in 35 anni di vita feconda.
Al momento dell’espulsione dall’ovaio (ovulazione) l’ovocita (di solito uno a ogni ciclo), sprovvisto di motilità propria, passa nella tuba, aspirato dalla tuba stessa, e spinto dai movimenti muscolari e dalle ciglia vibratili della tuba.
Dopo circa 3-6 giorni perviene all’utero. Se, durante il viaggio, è stato fecondato nella tuba da uno spermatozoo, risalito dalla vagina dove è avvenuto il coito, l’uovo inizia a segmentarsi e si annida in fondo all’utero iniziando la formazione dell’embrione. Se non viene fecondato, dopo poche ore l’uovo degenera.

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