Mirtillo per le infezioni urinarie? Un rimedio da superare

Redazione 5 dicembre 2016 0
Mirtillo per le infezioni urinarie? Un rimedio da superare

Moltissime donne sono suscettibili ad infezioni delle vie urinarie (UTI), come cistite o dolore pelvico, spesso facendo affidamento al rimedio naturale più conosciuto: il mirtillo rosso.

Tuttavia, questa soluzione è stata smentita da molteplici studi clinici, il più recente pubblicato su JAMA 2016: un trial clinico randomizzato e controllato condotto su 185 donne anziane in casa di cura, con infezioni urinarie. Ebbene, il trattamento di 12 mesi è risultato uguale al placebo.

Già nel 2012, Cochrane Collaboration concludeva che “il succo di mirtillo non può attualmente essere raccomandato per la prevenzione delle infezioni del tratto urinario”.

Mettere in discussione i benefici di questo frutto, potrebbe indurre a pensare che non vi sia strada diversa dalla terapia antibiotica, la quale, però, potrebbe facilmente favorire una forma di resistenza che porta alla cronicizzazione dell’infezione.

In realtà, numerosi studi clinici e sperimentali hanno testato la validità di approcci diversi, volti al ripristino della parete vescicale (urotelio), attraverso l’utilizzo combinato di acido ialuronico e condroitin solfato.

Una soluzione naturale ed efficace se consideriamo che i due componenti sono presenti nell’urotelio e, proprio qui, svolgono un ruolo centrale nel funzionamento protettivo.

Inoltre, la combinazione con curcumina e quercetina, sostanze di origine vegetale, conferisce proprietà antinfiammatorie e analgesiche.

Quattro componenti indispensabili in un unico integratore: si tratta di Ialuril ® Soft Gels, che con la sua formulazione in capsule molli favorisce un assorbimento ottimale.

Questa doppia azione, non solo produce un effetto curativo, ma permette di ritrovare le condizioni fisiologiche della vescica, rendendo più forte l’urotelio e svolgendo un’azione preventiva.

La dott.ssa Lindsay E. Nicolle, del Dipartimento di Medicina Interna dell’ Università di Manitoba (Canada), ha affermato in un editoriale che accompagnava lo studio di JAMA: “It is time to move on from cranberries”.

Insomma, il mirtillo è un rimedio superato, troppi studi ne mettono in dubbio i benefici. A tale proposito, ecco anche il commento del dott. Massimo Lazzeri, urologo dell’Istituto Humanitas di Rozzano (Milano).

La dottoressa canadese raccomanda di fare attenzione ad alcune cattive abitudini, come una scorretta igiene intima, trattenere a lungo l’urina, favorire il bagno alla doccia e l’uso inappropriato di antibiotici per le problematiche urinarie.

Prendersi cura del nostro apparato urinario è possibile, con l’integratore giusto e con piccoli accorgimenti quotidiani.

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