Calcoli renali: cosa mettere in tavola?

Redazione 2 novembre 2016 0
Calcoli renali: cosa mettere in tavola?

Si possono presentare senza significativi sintomi, in altri casi invece la loro comparsa è particolarmente dolorosa, accompagnata da spasmi muscolari e da un dolore importante dovuto al passaggio del calcolo attraverso l’uretere. Parliamo di coliche renali.

La comparsa del dolore acuto è uno dei sintomi più comuni delle coliche renali, con crampi che vanno ad interessare principalmente la schiena, i fianchi e la zona posteriore all’altezza dei reni fino a raggiungere, in alcuni casi, la zona inguinale. A questo dolore intenso, possono aggiungersi anche sangue nell’urina, maggiore frequenza urinaria e dolore durante la minzione, forte sudorazione, nausea, vomito, febbre e ipotensione.

Un rimedio efficace per lenire il dolore è l’assunzione di Akis®, la formulazione sottocutanea a base di diclofenac e beta-ciclodestrine. Una totale sicurezza del prodotto viene garantita dalla formulazione nei bassi dosaggi da 25 e 50mg che assicurano gli stessi risultati della formulazione da 75mg. Inoltre, la soluzione sottocutanea, oltre ad essere meno dolorosa e più sicura rispetto a quella intramuscolare, ha il vantaggio di permettere al paziente l’autosomministrazione, in particolar modo qualora il dolore acuto si manifestasse improvvisamente.

Ma quando si soffre di calcolosi renale, non si può non prestare attenzione a quello che si mette in tavola. Prima di tutto è indispensabile, quando si soffre di questo disturbo, un’abbondante idratazione.

Bene dunque il consumo di yogurt con fermenti lattici vivi o probiotici.

Sì anche al consumo di frutta e verdura, oltre ad alimenti come sedano, cipolla, prezzemolo e carciofi. Come raccomanda il Dott. Alberto Saita, Urologo presso l’Unità Operativa di Urologia dell’Istituto Clinico Humanitas, “fondamentale è l’apporto di sali minerali provenienti dalle verdure, e fra questi mi riferisco principalmente al potassio. Il potassio è presente nella maggior parte della frutta e delle verdure, specialmente fresche, e protegge dalla calcolosi urinaria; è un antiossidante, e determina anche una produzione di citrato”.

 

 Raccomandati sono infine i cibi ricchi di fibre, mentre latte e latticini sono da assumere con moderazione.

Come sempre, l’ultima non meno importante raccomandazione è quella di mantenere uno stile di vita nel quale l’attività fisica viene preferita ad una sedentarietà quotidiana.

 

 

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