Cervicalgia: come scoprirne i sintomi e combatterla

Redazione 29 agosto 2016 0
Cervicalgia: come scoprirne i sintomi e combatterla

La cervicalgia, più comunemente nota come “cervicale”, è un disturbo muscolo scheletrico che interessa indistintamente uomini e donne, soprattutto nel mondo industrializzato.

Secondo quanto riportato da recenti studi, ogni anno circa il 30-50% della popolazione mondiale soffre di questa patologia che può essere fonte di disabilità e che consiste in una condizione infiammatoria che riguarda principalmente la zona posteriore del collo fino ad interessare anche spalle e braccia.

Quali sono i sintomi?

La cervicalgia si manifesta attraverso diversi segnali ed anche l’intensità del dolore varia da paziente a paziente.
I sintomi più comuni sono:

  • dolore al collo, che si presenta con muscolatura contratta al punto da rendere difficili i movimenti del capo come rotazione e inclinazione
  • mal di testa, cefalea, emicrania
  • senso di sbandamento
  • vertigini e giramenti di testa
  • disturbi della vista
  • formicolio
  • nausea
  • stanchezza cronica
  • disturbi del sonno

Quali sono i fattori di rischio della cervicale?

Le cause scatenanti possono essere per lo più ricondotte ad una vita sedentaria e all’assunzione di posture scorrette: a rischio sono quindi soprattutto studenti abituati a stare chini sui libri, lavoratori seduti per ore ed ore davanti al computer, camionisti costretti per lungo tempo alla guida, ma anche chi è solito guardare la televisione dal letto tenendo la testa nella stessa posizione. A queste cause si aggiungono inoltre problemi di malocclusione dentale, colpi di freddo e traumi pregressi.

Come si può combatterla?

La prevenzione resta certamente la strategia da preferire: evitare quindi colpi d’aria e cambi di temperature improvvisi. Per chi lavora davanti al computer è bene assicurarsi di riuscire a mantenere la schiena diritta senza protendere con il collo in avanti ed effettuare pause frequenti (preferibilmente ogni mezz’ora), muovendosi dalla propria postazione. Per le donne, meglio evitare l’utilizzo di tacchi troppo alti che possono sforzare in maniera eccessiva i muscoli della schiena e del collo.

Quando tuttavia si è già stati colpiti da cervicalgia, la risposta più efficace è data da Akis®, formulazione sottocutanea a base di diclofenac e beta-ciclodestrine in grado di contrastare il dolore acuto. I bassi dosaggi da 25 e 50mg assicurano gli stessi risultati della formulazione da 75mg garantendo la massima sicurezza del prodotto.

Una valida alternativa è altresì rappresentata dai cerotti medicati Flector® che esercitano un’azione antinfiammatoria mirata e rapida grazie ad un rilascio graduale e costante del principio attivo, fino a 12 ore consecutive.

 

Lascia un commento »

Ok

Il nostro sito web fa uso di cookies per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookies. Se vuoi saperne di più su come utilizziamo i cookies e come gestirli, leggi la nostra informativa sui cookies.