Cistite: l’antibiotico può portare alla cronicizzazione

Redazione 1 dicembre 2016 0
Cistite: l’antibiotico può portare alla cronicizzazione

Il consumo di antibiotici nel nostro Paese è maggiore rispetto alla media europea. Eppure, molto spesso, questa non è la strada più giusta da seguire, anche quando parliamo di cistite.

Al contrario, mettono in allerta i medici esperti, l’uso improprio di antibiotici porta nella maggior parte dei casi allo sviluppo di una forma di resistenza che si traduce con la cronicizzazione della patologia.

I disturbi alle vie urinarie costituiscono circa il 40% di tutte le infezioni ospedaliere e l’Italia è il Paese europeo con il più alto tasso di malattie dovute a germi multi resistenti.

Ecco quindi che antibiotico non sempre è sinonimo di efficacia.

Lo scenario che ci si presenta davanti infatti, come sottolineato dal Dott. Daniele Porru, Specialista in Urologia, Dirigente Medico 1° livello, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, è quello di “un minore impegno nella ricerca di nuovi antibiotici, si replicano quelli esistenti, facendo così il gioco dei batteri, che si adattano sempre meglio alle vecchie molecole, con conseguenti difficoltà di trattamento e il manifestarsi delle ricorrenze. E sono già in molti a parlare di “super-germi” che possono dare il via ad un’era post-antibiotica.

L’obiettivo è certamente prevenire la cistite, ma anche combatterla intervenendo sul ripristino dell’integrità del rivestimento interno della vescica che può essere stato danneggiato da ripetute infiammazioni e che protegge i tessuti dalla penetrazione dei batteri.

Ma se ricorrere all’antibiotico può rivelarsi la scelta sbagliata, qual è la terapia alla quale rivolgersi?

La risposta si chiama acido ialuronico. In particolare, la formulazione intravescicale Ialuril® Prefill a base di acido ialuronico e condroitin-solfato assicura la ricostruzione dell’urotelio danneggiato. Una funzione che, associata a quella di barriera contro le infezioni, rende le instillazioni di Ialuril® la terapia più indicata contro le infezioni delle vie urinarie.

La soluzione intravescicale non è l’unica: l’integratore in capsule molli Ialuril® Soft Gels a base di acido ialuronico, condroitin solfato, curcumina e quercetina, oltre a restituire al tessuto di rivestimento della vescica le sue proprietà di integrità e di barriera contro le infezioni, svolge anche azione antinfiammatoria e analgesica, favorendo il miglioramento dei classici sintomi della cistite come frequenza e urgenza, ma soprattutto dolore. Quella dei due prodotti è un’efficacia garantita dalla combinazione della riparazione del danno con un trattamento dello stato infiammatorio attraverso un meccanismo tipico dei profarmaci, ovvero molecole che diventano attive solto dopo l’azione degli enzimi svolta dal nostro organismo.

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