Colesterolo alto: una dieta equilibrata non basta

Redazione 28 agosto 2015 0
Colesterolo alto: una dieta equilibrata non basta

Spesso la parola “colesterolo” si associa ad una alimentazione sbagliata. In parte è giusto: una dieta corretta è fondamentale per tenere d’occhio i livelli di colesterolo. Tuttavia, questo può non bastare. Infatti i livelli di colesterolo sono regolati da tre meccanismi: l’assorbimento, la sintesi e l’ossidazione. Vediamo allora alcuni punti da tenere in considerazione.

Il colesterolo è un grasso della classe degli steroli ed è un componente fondamentale del nostro organismo, dal momento che contribuisce alla formazione delle membrane cellulari, al corretto equilibrio del sistema immunitario e alla produzione degli ormoni steroidei. È anche precursore della vitamina D, fondamentale per il corretto metabolismo del calcio e delle ossa.

Di fronte alla validità di tutte queste funzioni, però, non si deve tralasciare il fatto che un elevato livello di colesterolo nel sangue (superiore a 200mg/dl) rappresenta uno dei principali fattori di rischio di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus.

Il colesterolo, comunque, può raggiungere i tessuti attraverso il sangue solo perché legandosi e lasciandosi trasportare da molecole, dette lipoproteine. Queste possono essere a bassa densità (LDL) oppure ad alta densità (HDL).

Sono soltanto le LDL, quando presenti in eccessi, a rappresentare un rischio per il cuore, perché possono subire  un processo di ossidazione, che può portare ad irrigidimento e invecchiamento delle arterie (la causa principale di infarti ed ictus).

Le HDL, invece, sono innocue e addirittura svolgono un ruolo protettivo, riportando i livelli di colesterolo in eccesso dai tessuti al fegato ed evitandone così l’accumulo.

Per quanto riguarda la sintesi, è bene sapere che la maggior parte del colesterolo, contrariamente a quanto si pensa, viene prodotta (appunto sintetizzata) dal nostro organismo in maniera autonoma. Ecco perché a volte una dieta equilibrata non basta per mantenere i livelli di colesterolo nella norma.

Infine, è bene sapere che quotidianamente viene assorbita circa la metà del colesterolo presente nell’intestino, misura comunque variabile in base alla quantità già presente nell’organismo. Inizia così un meccanismo circolare in cui il colesterolo assorbito torna al fegato, che lo sintetizza o lo elimina attraverso la bile.

Pertanto, laddove questo meccanismo non sia perfetto, è necessario ricorrere ad un supporto. Dallo scorso mese di giugno, è disponibile Colesia®, il nuovo integratore al riso rosso fermentato di IBSA, che agisce su tutti gli aspetti affrontati in precedenza: assorbimento, ossidazione e sintesi del colesterolo.

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