Colpo della strega? Ecco i rimedi per dire addio al dolore

Redazione 21 dicembre 2016 0
Colpo della strega? Ecco i rimedi per dire addio al dolore

E’ la prima causa di assenteismo dal lavoro e la seconda di invalidità permanente: il mal di schiena è un disturbo che coinvolge oltre 15 milioni di persone e si può presentare in forme diverse. Il colpo della strega, per esempio, è una forma di lombalgia significativamente diffusa che solitamente coinvolge pazienti dai 30 ai 40 anni. Chi di noi non ha mai avuto la sfortuna di contrarre questo fastidioso disturbo? E soprattutto, chi davvero sa come curarlo efficacemente?

Come si manifesta il colpo della strega?

Si presenta con un dolore intenso localizzato nella bassa schiena, dovuto nella maggior parte dei casi ad un’irritazione delle terminazioni nervose lombari che porta ad una contrattura dei muscoli. Risultato: si resta bloccati senza essere in grado di muoversi.

Il dolore che si percepisce è molto forte, paragonabile a quello di uno strappo, e genera una sensazione di bruciore, tanto da rendere difficoltoso il raggiungimento della posizione eretta. A differenza della lombalgia, il colpo della strega è un evento più doloroso e la situazione traumatica si risolve solitamente in 2 o 3 giorni. Più lungo il tempo richiesto per la scomparsa completa del dolore.

Quali sono le cause?

Il più delle volte, a provocare questo disturbo sono movimenti insoliti, intensi e poco controllati. È nei gesti quotidiani apparentemente più banali che il rischio del colpo della strega si manifesta: pensiamo per esempio a quando raccogliamo un oggetto caduto per terra, quando ci alziamo dal letto al mattino, a posizioni sbagliate assunte durante il riposo o sforzi compiuti il giorno prima e non ancora recuperati.

Naturalmente, la possibilità di contrarre questo disturbo è legata al nostro grado di elasticità della muscolatura paravertebrale.

Ecco quindi in breve i principali fattori che possono generare questa forma di lombalgia:

  • atteggiamenti posturali viziati, sbagliate tecniche di sollevamento
  • eventi traumatici come cadute od incidenti
  • colpi di freddo
  • sforzi che comportano eccessive sollecitazioni muscolari
  • discopatie generiche

Come curare il colpo della strega?

La prima cosa da fare è limitare il più possibile il movimento e cercare di rimanere nella posizione in cui si è avvertito il trauma. Quindi, riposo assoluto per circa qualche ora massaggiando delicatamente la zona lombare.

Ma tutto questo non basta. Il cerotto medicato a base di diclofenac è un FANS (antinfiammatorio non steroideo) che agisce rapidamente contro il dolore, grazie al rilascio graduale del principio attivo: nell’arco di 12 ore dall’applicazione, il cerotto è in grado di inibire le sostanze che favoriscono l’infiammazione. Localizzando il dolore, si limitano così i possibili effetti collaterali legati all’assunzione del prodotto.

L’efficacia del trattamento viene ulteriormente rafforzata dall’impiego di epolamina, una sostanza utilizzata per aumentare la solubilità in acqua del diclofenac e dalla forma tridimensionale del cerotto, che assicura il rilascio del principio attivo nel lungo periodo.

Qualora il dolore fosse ancora più forte, si potrà intervenire con una formulazione sottocutanea a base di diclofenac (nome commerciale Akis®). Grazie al formato in siringa preriempita, Akis® è una innovazione farmaceutica che garantisce una rapida e sicura diminuzione del dolore acuto. Il ridotto concentrato di principio attivo nei bassi dosaggi da 25mg e da 50mg permette inoltre una terapia ad hoc con il minor rischio di effetti collaterali.

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