Cuore.exe: prevedere e combattere le malattie cardiovascolari

Redazione 23 gennaio 2016 0
Cuore.exe: prevedere e combattere le malattie cardiovascolari

Prevedere se siamo a rischio infarto o ictus è diventato possibile, anche a distanza di 10 anni. Grazie ad un test chiamato cuore.exe che si basa su otto valori, siamo in grado di stabilire se un paziente un giorno sarà colpito da una patologia vascolare.

Come funziona cuore.exe?

Il programma, realizzato da Progetto Cuore (iniziativa coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità), si divide potenzialmente in due fasi: nella prima viene assegnato a ciascun paziente una classe di rischio, che consiste in una scala di valori che va da 1 a 6 e calcolata sulla base di analisi del sangue, colesterolemia totale, Hdl-Ldl colesterolemia, glicemia e pressione arteriosa. A questi, vanno poi ad aggiungersi sesso, età, diabete, fumo ed eventuali trattamenti antipertensivi.

Se da questa prima analisi, ci si trova in una classe di rischio media o alta si passa alla seconda fase che consiste nella cosiddetta “stratificazione del rischio”, ovvero una ulteriore indagine. Il risultato che ne deriva sarà molto preciso in quanto riuscirà a determinare anche la zona (cuore, encefalo o arti), i distretti o gli apparati nei quali la malattia cardiovascolare potrà maggiormente colpire.

Perché ricorrere a questo strumento?

Il test rappresenta un prezioso metodo di prevenzione contro le malattie cardiovascolari ed è in grado di individuare con precisione anche i soggetti apparentemente in buona salute. Inoltre gli esami sono molto semplici e in parte coperti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Qualche ulteriore consiglio per prevenire malattie cardiovascolari

1) Smettere di fumare. Il fumo (sia quello attivo che quello passivo) rappresenta, dopo l’età, la causa principale dell’insorgenza del rischio cardiovascolare.

2) Seguire un’alimentazione sana, ricca di fibre, che prevede un regolare consumo di pesce, una dieta povera di grassi di origine animale e di sodio. Inoltre, chi ha sofferto di infarto o è affetto da una riduzione dei livelli di trigliceridi (alla base di numerose malattie del metabolismo in cui vi è un rischio elevato di infarto e ictus), può ricorrere ad Olevia®, farmaco equivalente a base di acidi grassi Omega-3 in capsule molli che garantisce una concentrazione dell’85% di sostanza attiva.

3) Svolgere una regolare attività fisica, una pratica che favorisce la circolazione sanguigna.

4) Controllare il peso corporeo, dato dall’incrocio tra una dieta equilibrata e un corretto esercizio fisico.

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