Giornata Mondiale per il Cuore: da 15 anni contro le malattie cardiovascolari e i fattori di rischio

Redazione 30 settembre 2015 0
Giornata Mondiale per il Cuore: da 15 anni contro le malattie cardiovascolari e i fattori di rischio

Il 29 settembre scorso si è celebrata la Giornata Mondiale per il Cuore. L’iniziativa ha coinvolto attivamente il pubblico attraverso numerosi eventi di prevenzione gratuiti in Italia e nel mondo. La GMC è una manifestazione a cadenza annuale istituita per la prima volta nel 2000 da World Heart Federation con lo scopo di aumentare la consapevolezza di quanto sia importante la prevenzione nelle malattie cardiovascolari. E quando si parla di prevenzione e di salute del cuore, non si può non parlare del nemico più temuto: il colesterolo.  

Ma che cos’è in parole semplici questo “colesterolo” indicato sempre come valore da controllare per limitare il rischio di diverse patologie cardiovascolari?


Si tratta di un grasso prodotto dal nostro organismo e presente nel sangue, che è indispensabile in diversi processi metabolici come la digestione, la produzione di vitamina D, fondamentale per la costruzione delle pareti cellulari e per la produzione di ormoni.

E allora, se è così utile, perché bisogna tenerlo sotto controllo?


In realtà, il colesterolo si divide in due valori:

  • colesterolo LDL, detto anche cattivo in quanto si deposita nelle pareti delle arterie e in questo modo aumenta il rischio di infarti e ictus;
  • colesterolo HDL, quello buono che non provoca danni, anzi protegge trasportando quello cattivo presente sulle pareti dei vasi verso il fegato.

C’è poi una parte di colesterolo che viene introdotta attraverso l’alimentazione quotidiana: su questa parte possiamo intervenire correggendo la nostra dieta. È infatti possibile tenere sotto controllo l’eccesso di colesterolo privilegiando alimenti di origine vegetale e riducendo il consumo di grassi animali. Nel caso di valori contenuti entro i limiti indicati (200 mg/dl ) o di poco superiori, le scelte nutrizionali possono bastare, ma anche qualora sia necessaria una terapia farmacologica o una supplementazione con integratori ipocolesterolemizzanti è comunque indispensabile seguire una dieta bilanciata a ridotto introito di grassi animali e accompagnata da uno stile di vita sano. Da pochi mesi, è disponibile in commercio un nuovo integratore alimentare (nome commerciale Colesia®) di elevatissima qualità, in grado di agire efficacemente sui tre meccanismi fondamentali che portano a un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue e alla formazione della placca aterosclerotica. I suoi componenti sono in grado infatti di ridurre contemporaneamente assorbimento, sintesi e ossidazione, aiutando a mantenere valori corretti.

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