L’estate sta arrivando, ma attenzione alla cistite!

Redazione 22 giugno 2015 0
L’estate sta arrivando, ma attenzione alla cistite!

L’estate è ormai alle porte ma assieme ai piaceri che questa stagione porta con sé aumentano anche le possibilità di contrarre infezioni alle vie urinarie.

Tra le malattie che possono interessare la vescica, la cistite è quella più diffusa, specialmente tra le donne: in Italia sono circa 9 milioni le persone che ogni anno sono affette da questa patologia e di queste il 25-30% è rappresentato dalla popolazione femminile adulta.

Tuttavia nessuno può dirsi immune, nemmeno i bambini, soprattutto quelli al di sotto dei due anni per i quali il pannolino rappresenta un terreno fertile per i batteri.

Nell’80% dei casi si tratta di cistite batterica (Escherichia Coli) che si caratterizza per l’aumento del numero di batteri che normalmente sono presenti nel nostro intestino e che riescono, attraverso l’apertura anale, a raggiungere e infettare uretra e vescica. Da qui scaturiscono i diversi sintomi che contraddistinguono la cistite come il dolore all’uretra durante la minzione la cui frequenza e urgenza registrano un aumento.

Ma come mai nel periodo estivo il rischio di contrarre questa infezione aumenta?

Il caldo e la sudorazione sono le principali cause che favoriscono l’insorgenza della cistite. Se da un lato l’alta temperatura indebolisce le nostre difese immunitarie, l’aumento della sudorazione provoca disidratazione e una maggiore concentrazione delle urine che vanno ad irritare le mucose. La sabbia e l’acqua rappresentano anch’esse un potenziale pericolo per le nostre vie urinarie in quanto ricettacoli di germi. Senza considerare che la salsedine può indebolire le difese della mucosa vaginale e che il costume bagnato spesso facilita la diffusione dei batteri.

Accanto a questi fattori, una cattiva igiene intima e una detersione scorretta sia nell’adulto che nel bambino, l’abitudine di trattenere le urine a lungo, l’uso eccessivo di detergenti aggressivi e di salvaslip che trattengono umidità e non lasciano traspirare sono solo alcune delle cattive abitudini che aumentano il rischio di favorire la cistite.

Prevenzione rimane dunque la parola chiave per evitare l’insorgenza e la cronicizzazione di patologie alle vie urinarie. Gli specialisti suggeriscono pochi e semplici accorgimenti: bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, curare l’igiene personale detergendosi con creme o gel a base di acido ialuronico, assumere probiotici in grado di garantire una buona funzione intestinale, lavarsi bene e asciugarsi dopo bagni in mare e in piscina.

In particolare, recenti studi hanno dimostrato come le capsule molli contenenti acido ialuronico, condroitin solfato, curcumina e quercetina (nome commerciale Ialuril® Soft Gels) diano risultati ottimali nel controllo delle cistiti. Si tratta di un prodotto senza controindicazioni che può essere impiegato per lunghi e ripetuti periodi. Una terapia efficace in grado di restituire al tessuto di rivestimento della vescica le sue proprietà di integrità e di barriera contro le infezioni oltre che essere in grado di svolgere un’azione antinfiammatoria e analgesica.

Senza dimenticare che anche l’alimentazione gioca un ruolo importante quando si parla di prevenzione. Ecco perché seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura è alla base per una buona salute fisica.

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