Luna di miele: quando sesso e cistite si incontrano

Redazione 1 settembre 2016 0
Luna di miele: quando sesso e cistite si incontrano

Le vacanze, ormai finite per molti di noi, non sempre coincidono con relax e benessere. In questo periodo dell’anno, quando l’attività sessuale tende ad aumentare per circa il 63% degli italiani, si fa infatti più probabile la comparsa di quella che viene chiamata cistite da “luna di miele”.

Si tratta di un disturbo provocato dal trauma che l’uretra subisce durante il coito ed è così definita perché in passato coincideva con il periodo successivo al matrimonio, ovvero quando si presentava la prima occasione per molte coppie di avere il primo rapporto sessuale. In particolare, la “sindrome da luna di miele” ha origine a seguito di una frequente e prolungata attività sessuale che favorisce la distribuzione di batteri presenti nella zona genitale e che durante il contatto possono entrare e infettare le vie urinarie.

Ad esserne maggiormente colpite sono le donne ed il motivo è legato alla conformazione anatomica. Come evidenziato infatti dalla Prof.ssa Elisabetta Costantini, Specialista in Urologia ed in Ostetricia e Ginecologia presso la Clinica Urologica Andrologica Università degli Studi di Perugia, “durante il rapporto sessuale è normale che i batteri presenti nell’area genitale salgano attraverso l’uretra, che è il canale che unisce la vescica all’esterno, e da cui fuoriesce l’urina. Nella donna è un canale molto breve ed è chiaro che durante il rapporto, proprio per una questione meccanica, i germi risalgono”.

Come suggerisce il nome, la cistite da “viaggio di nozze” presenta gli stessi sintomi tipici della cistite, quali il bruciore durante la minzione e la necessità di urinare frequentemente e si presenta nelle 24-72 ore dopo il rapporto (cistite post-coitale).

Come si può combatterla?

Urinare prima e dopo il rapporto sessuale in modo tale da svuotare la vescica senza sottoporla ad inutili sforzi e successivamente “beneficiare” della funzione disinfettante dell’urina che passa attraverso l’uretra.

– Le instillazioni di Ialuril® Prefill saranno preziose in quanto ricostruiscono la barriera protettiva della vescica senza causare danni collaterali e scongiurano la formazione di infiammazioni e il rischio che si cronicizzino.

– Evitare l’utilizzo frequente di jeans troppo attillati e biancheria stretta.

– Preferire un’alimentazione sana ricca di frutta, verdure e fibre.

Infine, non bisogna dimenticare che uno dei rischi maggiori della cistite post-coitale è che la patologia venga trasmessa al partner. Da qui diventa ancora più grande l’urgenza di intervenire subito per evitare che la cistite diventi cronica.

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