Melatonina: l’amica delle donne che contrasta il tumore al seno

Redazione 29 agosto 2016 0
Melatonina: l’amica delle donne che contrasta il tumore al seno

Non solo contribuisce solo a favorire un buon riposo notturno.

La melatonina sembra infatti essere anche un ottimo alleato in altri campi: aiuterebbe infatti a contrastare la crescita di alcuni tumori al seno.

Secondo quanto rivelato da uno studio condotto dal centro di ricerca dell’Ospedale Henry Ford di Detroit e pubblicato sulla rivista scientifica PLoS ONE, la melatonina sarebbe in grado di arrestare lo sviluppo del tumore e la produzione delle cellule tumorali.

Grazie all’assunzione di Melatonina Dispert® integratore a base di melatonina pura in una formulazione che assicura la massima efficacia, non solo il nostro riposo è al sicuro, ma il nostro organismo potrebbe beneficiare altresì della funzione di prevenzione che questo ormone svolge contro il tumore: oltre alle funzioni sopra indicate, la melatonina ostacolerebbe infatti la formazione di nuovi vasi sanguigni nelle cellule del carcinoma mammario di tipo “triplo negativo” (una forma aggressiva incapace di rispondere alle cure ormonali).

Nello specifico, i ricercatori hanno condotto lo studio somministrando la melatonina a topi affetti da cancro al seno e su modelli cellulari in vitro ogni sera per 21 giorni, un’ora prima che le luci in laboratorio venissero spente. Questo perché la melatonina risulta più efficace se assunta prima di dormire poiché i tessuti sono più sensibili agli ormoni. Allo stesso tempo è stato scelto un cosiddetto “gruppo di controllo” al quale non è stata somministrata alcuna sostanza.

Quello che è emerso dopo 21 giorni è stato che nessun roditore sottoposto al trattamento ha subito una perdita di peso o di energia, al contrario molti di essi si sono dimostrati più reattivi. A questa evidenza si aggiunge una notevole riduzione del tumore ed una sua minore crescita vascolare mentre nel gruppo di controllo il volume medio del tumore era notevolmente cresciuto.

I risultati prodotti dallo studio americano si aggiungono così ai già considerevoli benefici che la melatonina esercita sul nostro organismo, andando al di là del ruolo di preservare il nostro riposo e per il quale è conosciuta dai più.

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