Omega-3: il “cuore” della prevenzione

Redazione 26 giugno 2014 0
Omega-3: il “cuore” della prevenzione

È stata recentemente presentata a Milano, in occasione dell’evento “Salute, rischio cardiovascolare e Omega-3”, una novità assoluta nel controllo delle patologie cardiovascolari.

Si tratta della prima formulazione farmaceutica equivalente a base di Acidi Grassi polinsaturi Omega-3 (nome commerciale Olevia®) che, come dimostrato da diversi studi, costituiscono un’ottima forma di prevenzione in grado di diminuire il rischio mortalità nei pazienti a rischio con pregresso infarto miocardico: gli eventi di morte improvvisa risultano ridotti in questi casi di circa il 50%.

All’evento hanno partecipato alcuni tra i massimi esperti italiani nell’ambito della cardiologia e della ricerca medico-scientifica, che hanno evidenziato i molti punti di forza del nuovo farmaco equivalente.
Innanzitutto la concentrazione di principio attivo superiore all’85%, come evidenziato da Alessandro Mugelli, Ordinario di Farmacologia, Direttore Dipartimento NEUROFARBA di Firenze: questo dato risulta fondamentale in quanto gli studi clinici hanno dimostrato che la prevenzione cardiovascolare è prodotta proprio con concentrazioni di Omega-3 superiori a questa percentuale.

Inoltre, ha precisato Mugelli, nel nuovo farmaco, grazie a un innovativo processo di produzione, non sono presenti conservanti, e gli Omega-3 provengono da pesci non a rischio di estinzione e poco soggetti all’accumulo di sostanze nocive come il mercurio.
Per estrarre e purificare l’olio di pesce non vengono inoltre usati solventi organici ed è garantita un’efficace rimozione dei potenziali contaminanti.

Poter contare su una formulazione farmaceutica di così elevata qualità e dalla bioequivalenza dimostrata, significa dunque mettere a disposizione dei pazienti un’efficace arma in più – e dal costo sostenibile – per la lotta alle patologie cardiovascolari.

Come affermato dal lipidologo e ricercatore del CNR di Roma Roberto Volpe, gli Omega-3 sono in grado di ridurre i trigliceridi – quando l’adozione di una dieta mirata o altre misure non farmacologiche da sole non siano state sufficienti – ma anche di prevenire l’ostruzione delle arterie e le aritmie cardiache; queste sostanze devono però essere assunte attraverso il cibo o con specifica supplementazione, perché il nostro organismo non è in grado di produrle.

Importante però affidarsi in questo caso alle formulazioni farmaceutiche e non ai semplici integratori, ha avvertito Alessandro Mugelli, poiché i risultati positivi sono stati ottenuti esclusivamente con le prime: gli integratori non sono infatti soggetti agli stessi rigidi iter di controllo sulla produzione e sulla qualità delle materie impiegate.

È anche grazie alla disponibilità di farmaci come questi, dalla elevata efficacia di protezione, che negli ultimi 10 anni il rischio cardiovascolare si è ridotto del 6% negli uomini e del 15% nelle donne, come ha ricordato Michele Gulizia, Presidente ANMCO, Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri.
Il costante impegno dei cardiologi italiani dell’ANMCO in campo di prevenzione e sensibilizzazione ha permesso di ottenere risultati eccezionali in termini di vite salvate, ma Gulizia ha invitato a non abbassare la guardia: sono ancora troppi gli italiani che presentano fattori di rischio elevati, dovuti principalmente ad alimentazione scorretta, fumo, attività fisica insufficiente.
Basterebbe invece, come ha affermato Aldo Pietro Maggioni, Centro Studi ANMCO e membro del comitato scientifico GISSI (Gruppo Italiano per lo Studio della Sopravvivenza nell’Infarto miocardico), modificare leggermente le nostre abitudini alimentari, aumentando il consumo di pesce, per ottenere risultati positivi in termini di riduzione dei trigliceridi, grazie all’azione svolta dagli Omega-3 sul metabolismo lipidico.
Se rendere più “virtuosa” la popolazione può necessitare però di tempi lunghi, nel frattempo una garanzia in più ci arriva senz’altro dal poter contare su formulazioni farmaceutiche sicure e di qualità come questa recentemente presentata.

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