Prevenzione del cancro della prostata: pochi gli italiani, giovani e meno giovani, che la fanno regolarmente

Redazione 30 giugno 2016 0
Prevenzione del cancro della prostata: pochi gli italiani, giovani e meno giovani, che la fanno regolarmente

Pensare al bene e al futuro dei nostri figli significa anche prendersi cura della propria salute. Chi di noi infatti non vorrebbe vivere il più a lungo possibile, accompagnare i propri cari nelle diverse tappe della loro vita, e perché no, poter vedere crescere anche i nipoti?

Prevenzione” è lo strumento essenziale affinché questo desiderio che accomuna tutti noi si possa realizzare. Eppure, nonostante siamo in molti ad essere consapevoli di quanto sia importante mantenersi in forma da un punto di vista fisico, sono ancora pochi gli italiani che si prendono davvero cura di se stessi.

Se è vero che il 31% degli uomini non si sottopone alle visite urologiche, altrettanto preoccupante è il dato che riguarda coloro che non hanno ancora raggiunto la soglia dei 30 anni. In particolare, non arriva al 5% il numero dei giovani al di sotto dei 20 anni che ha effettuato almeno una volta la visita dall’urologo: è questa una delle cause che “giustificano” i 2200 casi di tumore al testicolo diagnosticati tra gli under 40.

Fare prevenzione significa darsi la possibilità di prendere per tempo e sconfiggere malattie potenzialmente gravi come quelle che riguardano la sfera intima dell’uomo.

Ed è proprio in questo contesto che opera Fondazione PRO, impegnata da anni a diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza di individuare per tempo eventuali patologie per riuscire a debellarle con terapie definitive. Sostenere la sua attività significa quindi non solo pensare a noi stessi, ma anche ai nostri cari che verranno dopo di noi.

Ai numeri sopra riportati dobbiamo inoltre considerare che circa il 4% dei bambini è affetto da varicocele, una condizione che rischia di portare all’infertilità e che studi di ricercatori israeliani riportano come con l’avanzare dell’età, vi sia un aumento di incidenza del 10% ogni dieci anni, che negli adulti arriva al 15%.

Aiutare ed affiancare Fondazione PRO, che da anni è impegnata nel campo della ricerca scientifica e delle malattie oncologiche (come il tumore alla prostata), significa dunque non solo mettersi dalla propria parte e pensare al proprio futuro, ma anche e soprattutto a quello delle persone che più ci stanno a cuore.

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