Sindrome premestruale: la correlazione con la melatonina

Redazione 28 novembre 2015 0
Sindrome premestruale: la correlazione con la melatonina

Ansia, nervosismo, malumore, depressione e difficoltà a dormire sono alcuni dei sintomi con i quali molte donne devono combattere nella fase premestruale.

Secondo alcune statistiche, a soffrire di quello che nel gergo scientifico viene definito Disturbo Disforico Premestruale (PMDD) sarebbe circa il 3-8% delle donne e in molti casi si tratterebbe di un problema difficile da gestire, al punto da interferire con le normali attività quotidiane.

Ma perché si accusano questi tipi di disturbi e da cosa dipendono?

La risposta a queste domande rimane ancora priva di una spiegazione chiara ma tra i diversi fattori scatenanti ci sarebbe un’alterazione nella secrezione della melatonina. Questa sostanza, secreta naturalmente dalla ghiandola pineale, è responsabile della regolazione dei ritmi biologici dell’organismo, in particolare del ciclo sonno/veglia (detto anche ritmo circadiano).

Ne consegue che, se dalla melatonina dipendono i sintomi premestruali, sarà necessario mantenere i suoi livelli ad un parametro standard per evitare ripercussioni negative sul sonno e, di conseguenza, sul benessere psicofisico generale.

Il collegamento esistente tra un’alterazione della secrezione di melatonina e la PMDD sarebbe stato dimostrato da alcuni ricercatori canadesi del Douglas Mental Health University Institute grazie ad uno studio condotto su un campione di donne sottoposte a due visite cliniche nell’arco di ventiquattro ore: una durante la fase pre-ovulatoria (o follicolare) e l’altra durante la fase post-ovulatoria (o luteale) del ciclo.

Nel corso di queste due visite sono stati prelevati campioni di sangue per analizzare i livelli di melatonina. Dall’esperimento, è emersa una sensibile differenza tra le donne con sindrome premestruale e quelle che non presentavano alcun tipo di disturbo: nel primo caso, il livello di secrezione della melatonina vedeva una significativa riduzione durante le ore notturne. Calo che aumentava ulteriormente durante la fase post-ovulatoria. Al contrario, questa variazione non avveniva nel caso delle donne sane.

E’ evidente quindi il ruolo giocato dalla melatonina nelle donne che soffrono di PMDD.

Quali sono dunque i rimedi?

Un valido aiuto per allentare i fastidiosi sintomi premestruali è dato dall’assunzione di Melatonina Dispert®, integratore alimentare a base di melatonina pura studiato per migliorare la qualità del riposo notturno.

La novità Melatonina DISPERT ORO®, con la sua formulazione orosolubile, garantisce un’azione più rapida e potenziata con magnesio, triptofano e vitamine del gruppo B. Il gusto arancia renderà inoltre ancora più piacevole andare a dormire, aiutando anche le donne in quei giorni “particolari” del mese.

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