La Settimana nazionale dello Shiatsu: un’opportunità di conoscenza e benessere

Redazione 18 settembre 2019 0
La Settimana nazionale dello Shiatsu: un’opportunità di conoscenza e benessere

Ancora una volta un argomento di estrema attualità sarà al centro della Settimana nazionale dello Shiatsu, organizzata dalla FISieo (Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti e Operatori) e giunta all’ottava edizione, in programma in tutta Italia dal 18 al 25 settembre: sotto il titolo “Shiatsu e pratiche di lunga vita”, sarà dedicata a longevità e salutogenesi.

L’Arte dello Shiatsu, in Giappone riconosciuta come pratica sanitaria, porta con sé, tra l’altro, un vasto bagaglio di conoscenze e attenzione, dedicate alla capacità di invecchiare mantenendo un buon stato di salute psicofisica. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Giappone è il paese con la più alta aspettativa di vita al mondo: 87 anni per le donne e 80 per gli uomini (con molti ultracentenari). Tanti, soprattutto se paragonati agli 81 delle donne americane e ai 76 dei loro connazionali uomini; in Italia, non ci scostiamo di molto, i dati riportano 83 anni per le donne e 77 per gli uomini. Indiziate positivamente per capire questi dati sono alcune discipline orientali, ormai diffuse anche in Occidente, tra le quali un posto importante spetta allo Shiatsu.

Infatti, il dato ancora più interessante è che, in media, i giapponesi, vivono i primi 75 anni della loro vita in perfetta salute, lontano da ospedali, medici e case di cura.

La comunità scientifica internazionale è concorde nel ritenere che una vita sana e attiva, una corretta alimentazione e la capacità di non farsi travolgere dallo stress siano ingredienti comuni a tutte le storie di longevità.

Secondo gli scienziati, sono tanti i fattori che aiutano l’individuo a vivere, non solo a lungo ma preservando la qualità della sua esistenza giorno per giorno. Ed ecco che torniamo alla nostra disciplina, nata in Giappone: è riconosciuto che molti strumenti per mantenere sana e lunga vita, attingono da antiche tradizioni, fra queste l’Arte dello Shiatsu.

Perché? Lo Shiatsu si basa su una visione di salutogenesi, non si focalizza sulle patologie, si occupa della persona nel suo insieme psicofisico per aiutarla a preservare e recuperare le risorse innate nel totale rispetto della diversità di ognuno.

In questa ottica sarà valorizzato anche il lavoro che lo Shiatsu porta avanti in aiuto ai malati di Alzheimer. Il 21 settembre – uno dei giorni della Settimana – si celebra la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer Disease International (ADI). Tutti gli eventi della Settimana, in programma il 21 settembre, saranno focalizzati su questo tema, con la presentazione di esperienze e progetti, dove lo Shiatsu ha affiancato esperti del mondo sanitario. In tutti gli altri eventi si parlerà di longevità, mettendo in evidenza quanto può fare lo Shiatsu.

Il programma prevede, come sempre:

  1. a) STUDI APERTI dei professionisti iscritti al Registro Operatori Shiatsu FISieo (gli operatori presenti nel territorio nazionale sono oltre 500). Su prenotazione sarà possibile richiedere un trattamento gratuito. it/schede-15-professionisti
  2. b) SCUOLE APERTE con presentazione di corsi professionali, amatoriali e workshop, attività promozionali delle scuole accreditate FISieo (le scuole accreditate presenti nel territorio nazionale sono 40 circa. it/schede-17-scuole
  3. c) EVENTI Incontri, convegni e seminari in tutte le regioni italiane. Evento ufficiale di apertura a Padova il 17 settembre, dalle ore 17, a Palazzo Moroni.

 

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Ufficio stampa: Vincenzo Bonaventura, tel. 3476443395, vincenzo.bonaventura@gmail.com

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