Un Natale di Cuore

Redazione 15 dicembre 2016 0
Un Natale di Cuore

Giovedì 15 dicembre, l’Associazione DONA LA VITA CON IL CUORE realizza l’evento “UN NATALE DI CUORE”, presso una delle stanze affrescate più suggestive di Roma, la Sala Serpieri del Palazzo della Valle, in corso Vittorio Emanuele II, 101, attribuita alla scuola di Giulio Romano (1499-1546). Il Palazzo è sede dal 1948 di Confagricoltura, partner di Dona la vita con il cuore.

L’evento è arricchito dalle 6 voci di IC Gospel Choir: questa formazione gospel nasce dall’iniziativa della direttrice (nel coro anche solista) Isabella Cananà che, dopo la lunga esperienza di vita negli USA, ha fatto del gospel il fulcro della sua vita. Il gruppo ripropone il gospel in varie sfaccettature, dal traditional al contemporaneo, rivisitando i classici natalizi internazionali, grazie alla magica fusione di  6 incredibili voci (Isabella  Cananà, Simona Rizzi, Sara Corbò, Cristiana Polegri, Claudio Jemme, Mattia Pedretti) con mani al pianoforte e tastiere di Luciano Zanoni. Il risultato è uno spettacolo musicale carico di emozioni e allo stesso tempo di energia contagiosa dove melodia, armonia e ritmo arrivano dritto al cuore.

Durante la serata, un importante premio, il premio “DI CUORE”, viene consegnato dal Presidente dell’Associazione MASSIMO MASSETTI a chi si è distinto, a Roma, in opere di solidarietà e misericordia. Quest’anno la persona designata da Sua Eccellenza Monsignor Konrad Krajewski, Elemosiniere di Papa Francesco, è CARLO SANTORO, 54 anni, romano, dal 1979 volontario della Comunità di Sant’Egidio e Responsabile dei Servizi per i Senza Dimora Roma Nord-Ovest, con una particolare sensibilità verso chi non ha una fissa dimora, verso si trova in carcere o chi è vittima dell’alcolismo, senza dimenticare tutti coloro che si trovano – loro malgrado – a combattere contro la solitudine e contro il freddo che avanza, come in questa stagione, senza la prospettiva di un riparo.

Oggi sono circa 7.000 le persone che a Roma dormono la notte in posti di fortuna, per la strada, sotto i ponti o nei luoghi più abbandonati e nascosti. Metà di loro sono sono italiani e il 10% sono donne.

Dice Carlo Santoro “Sfatiamo il mito che i senzatetto amino dormire in strada, è una semplificazione giornalistica, ci son tanti motivi diversi per cui una persona si trova in queste condizioni, malattie, abbandono dalla famiglia, problemi di salute, discriminazione sociale economica – più che razziale. La maggior parte di loro, se potesse scegliere, vivrebbe in una casa e con una famiglia come gente normale. Ed oggi siamo molto preoccupati per i poveri che non sanno dove ripararsi dal freddo. Auspichiamo che – come ci invita il Papa a fare – si moltiplichino le iniziative di amicizia con i più poveri e di solidarietà, affinché non vinca più la cultura dello scarto ed anche le istituzioni siano maggiormente coinvolte nell’accoglienza notturna, particolarmente in  questo inverno ed in questo Natale. Che sia veramente un Natale di cuore”.

Queste persone sono la stessa categoria di persone prese in cura da DONA LA VITA CON IL CUORE, l’Associazione ONLUS organizzatrice dell’evento. Quest’anno l’Associazione si è munita di una speciale Unità Mobile di Cardiologica dedicata a chi soffre nelle strade o non ha la possibilità di curarsi, il CAMION DEL CUORE, benedetto dal Papa lo scorso giugno e già operativo non solo nelle periferie della Capitale.

Oggi sono più di 4 milioni le persone che vivono in povertà e che non possono più curarsi a causa della precarietà e delle condizioni di vita. Le malattie cardiovascolari, spesso asintomatiche, sono quelle che uccidono di più o sono la causa di grandi sofferenze.

“Con il Camion del Cuore, portare l’ospedale sulla strada dove si trovano i malati, che hanno difficoltà ad accedere ai centri specialistici ospedalieri, significa rivoluzionare il soccorso – afferma Massimo Massetti – Presidente di Dona la vita con il cuore e Direttore dell’Area Cardio vascolare del Policlinico Gemelli – Significa dare una speranza a chi speranze non ne ha più. L’attuale momento storico del nostro Paese con la crisi economico-finanziaria ha portato a una progressiva riduzione delle risorse destinate alla sanità pubblica e sempre più persone e famiglie non sono in grado di seguire le cure mediche, a tal punto che si parla di Emergenza Sanitaria”

Per rispondere ai bisogni crescenti della popolazione che non si cura per ragioni economiche o sociali, tre anni fa l’Associazione “Dona la vita con il Cuore” ha ideato e realizzato le Domeniche del Cuore. Dal 2013 sono state spese oltre 1800 ore di volontariato medico nelle oltre 30 Domeniche del Cuore a oggi realizzate, un’attività svolta con continuità mensile, un progetto di concreta solidarietà a carattere sanitario.

Durante queste giornate, medici volontari, in particolare cardiologi e cardiochirurghi, eseguono gratuitamente visite cardiologiche, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, doppler vascolare, consulto psicologico, consulto fisiatrico.
Queste visite e questi controlli si svolgono direttamente all’interno delle tre sale mediche dell’Unità Mobile che raggiunge oggi contesti ai margini, difficili da raggiungere. Persone che non hanno una copertura sanitaria (migranti, extracomunitari, disabili e sempre più italiani che vivono in condizioni di povertà) oppure che non possono accedere alle cure per diversi motivi: per cause economiche, fisiche, familiari, sociali o culturali.

Puoi donare il tuo contributo all’Associazione dotando così di un ecografo del Camion del Cuore.

Buone feste con il cuore!

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