Arriva la zanzara tigre e con lei tutte le sue cugine

Redazione 12 agosto 2005 0

12/08/2005

Come combattere e difendersi contro i fastidiosi insetti che il caldo inevitabilmente porta con sè.

Estate, mare e sole. Riposo è la parola d’ordine solo se un insopportabile ronzio non comincia a infastidire i nostri giorni. L’arrivo del caldo infatti da il via nuovamente all’incubo zanzara. Temperature elevate e umidità favoriscono il diffondersi di questi insetti che ricominciano in questo periodo il loro ciclo vitale. Difendere la propria pelle dall’attacco della zanzara spesso non è semplice. Avere la meglio su animali tanto aggressivi e noiosi costringe a studiare vere e proprie tattiche di difesa e precauzioni intelligenti. Le ore pericolose sono quelle più fresche della giornata, quelle cioè in corrispondenza di alba e tramonto. Attenzione però alla Tigre, non da tregua neppure di giorno.

I repellenti più efficaci in commercio per proteggersi dalle punture:

  • il dietiltoluamide (DEET, N,N-diethyl-3-methyl- benzamide o N,N-diethyl-m-toluamide) è il repellente in assoluto più efficace (sono sufficienti concentrazioni inferiori al 30%)
  • per i bimbi non usare prodotti che contengono più del 10% di dietiltoluamide
  • usare, in mancanza di prodotti contenenti DEET, picaridina (KBR 3023), P-menthane-3,8-diol (olio di limone ed eucalyptus) oppure olio di semi di soia al 2%.

I prodotti a base di olio di citronella sono molto meno efficaci rispetto ai repellenti precedentemente elencati ma le candele restano comunque un mezzo utile per allontanare gli insetti all’aria aperta.

Il modo più opportuno per usare gli insetticidi:

  • non applicare i repellenti su tagli, ferite e pelle irritata
  • usare gli insetticidi con parsimonia, esagerare non aumenta la protezione
  • per proteggere il viso applicare l’insetticida prima sulle mani e poi sul volto
  • spruzzare i vestiti con un insetticida primi di metterli indosso
  • spalmare sulla pelle gli insetticidi solo nelle zone non protette dai vestiti e mai sotto gli indumenti per evitare irritazioni cutanee
  • ripetere le applicazioni ogni due o tre ore seguendo le istruzioni specificate sul prodotto in uso
  • una volta rientrati in un luogo sicuro lavare le zone in cui si è utilizzato l’insetticida con acqua e sapone

Proteggersi in modo semplice ma efficace:

  • usare vestiti puliti, il nostro odore attira terribilmente gli insetti
  • indossare camicie a maniche lunghe e indumenti che coprano le gambe
  • adoperare, se possibile, vestiti bianchi o comunque di colore chiaro, le zanzare amano i colori scuri
  • per dormire sonni tranquilli utilizzare una zanzariera

In caso di puntura Il trattamento per alleviare il fastidio provocato dai temibili insetti dipende dall’intensità della reazione. In caso di reazione modesta è sufficiente una crema anti-infiammatoria anche non steroidea. In caso di reazione infiammatoria intensa più utili sono le creme al cortisone che vanno utilizzate per un periodo limitato alla fase acuta o gli antiistaminici in compresse. È controindicato l’uso di antiistaminici topici che possono provocare reazioni cutanee se la pelle viene esposta al sole.

Prevenire l’invasione di zanzare rimane però il metodo più efficace per difenderci dalle punture. E’ essenziale limitare il numero di insetti contro cui combattere. Le amministrazioni comunali hanno in questo un ruolo fondamentale. Campagne di disinfestazione cominciano già alcuni mesi prima dell’arrivo del caldo e prevedono lo spargimento di prodotti opportuni sui territori più a rischio. Ottimi risultati si ottengono usando sostanze larvicide capaci di eliminare in larga scala le larve prodotte dalle zanzare. I larvicidi infatti oltre a essere molto efficaci sono molto meno tossici degli insetticidi per l’uomo.
E se prevenire è così importante tutti possiamo fare qualche cosa.

Come evitare che le zanzare si moltiplichino:

  • non lasciare acqua stagnante in contenitori all’aperto (anche sottovasi) per più di cinque o sei giorni
  • se si hanno tombini cospargerli con larvicidi facilmente reperibili in commercio
  • controllare di non avere grondaie otturate
  • coprire ermeticamente barili o recipienti contenenti acqua stagnante con tessuti simili a quelli utilizzati per le zanzariere
  • se si posseggono fontane, vasche, pozze per l’irrigazione dei campi o laghetti provare a mettervi dentro animali o pesci come la Gambusia che si cibano delle larve di zanzare.

In Europa siamo comunque molto fortunati. Le nostre fastidiosissime zanzare non sono portatrici di malattie come in moltissimi altri paesi del mondo.

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