L’attrice Jane Seymour impegnata nella lotta contro le aritmie cardiache, la fibrillazione atriale e il rischio di ictus

Redazione 5 aprile 2011 0

Il pubblico deciderà con  il suo voto come investire 1 milione di euro a favore della prevenzione dell’ictus correlato alla fibrillazione atriale

Madrid e Ingelheim, 22 marzo 2011. L’attrice Jane Seymour invita il pubblico a votare per i progetti più efficaci ad accrescere la consapevolezza del legame tra fibrillazione atriale (FA) e ictus. La fibrillazione atriale è la forma più comune di aritmia cardiaca e provoca fino a tre milioni di ictus all’anno in tutto il mondo.1,2 La Seymour, che è stata colpita indirettamente dalle drammatiche conseguenze dell’ictus legato alla FA, è impegnata a sostenere la campagna 1 Mission 1 Million:  Andare al cuore dell’ictus, campagna il cui obiettivo e’ accrescere la consapevolezza di cgjackets.ca questa patologia. Grazie a questa iniziativa, a livello  mondiale, il voto del pubblico permetterà ai progetti vincitori di beneficiare di somme di denaro, per un totale di  1 milione di euro, per contribuire alla prevenzione di 1 milione di ictus  correlati alla FA attraverso  campagne informative. L’iniziativa è sostenuta da oltre 40 organizzazioni in tutto il mondo ed è sponsorizzata da Boehringer Ingelheim.

“Sostengo 1 Mission 1 Million: Andare al cuore dell’ictus per ragioni molto personali: mia madre era affetta da fibrillazione atriale ed è stata colpita da ictus” ha dichiarato Jane Seymour, ambasciatrice di 1 Mission 1 Million. “Chiunque abbia assistito una persona colpita da ictus sa quanto questa malattia possa essere invalidante e terribile. È assolutamente necessario sapere di più sulla fibrillazione atriale e sul suo rapporto con l’ictus. Grazie a 1 Mission 1 Million, possiamo contribuire a evitare 1 milione di casi di ictus legati alla fibrillazione atriale  con un semplice voto online”.

Si possono  votare 184 progetti 1 Mission 1 Million presentati da singoli individui, gruppi di pazienti, professionisti e da società scientifiche di 36 Paesi. Ogni progetto propone un diverso approccio per accrescere la coscienza sociale  sull’ictus legato alla FA, attraverso ricerche scientifiche e programmi Canada Goose Jackets Torontodi screening o l’istituzione di network di gruppi di pazienti e siti web.

Secondo Trudie Lobban, sostenitrice della campagna, nonché fondatrice e presidente della Atrial Fibrillation Association (AFA),: “La fibrillazione atriale è un’aritmia cardiaca molto diffusa: un quarto degli adulti dopo i 40 anni ne soffre. In altre parole, la maggioranza di noi conosce qualcuno che ne è affetto”. “Il sostegno del pubblico è fondamentale per riuscire a evitare 1 milione di casi di ictus nel mondo: basta votare i progetti ritenuti più efficaci per accrescere la consapevolezza della FA sul sito: www.heartofstroke.it

L’AFA è solo una delle organizzazioni che in tutto il mondo partecipa all’iniziativa e ci auguriamo che il pubblico voglia sostenere con altrettanto entusiasmo una causa così meritevole”.

La più estesa indagine mondiale sulla FA rivela la necessità di maggiori informazioni

SPEAK (Stroke Prevention Education, Awareness and Knowledge, ossia educazione, consapevolezza e conoscenza per la prevenzione dell’ictus), l’indagine più ampia e minuziosa (oltre 3700 partecipanti) mai condotta sui pazienti affetti da FA e sui loro medici curanti, ha evidenziato la necessità di rafforzare le conoscenze sul legame fra FA e ictus.

L’indagine, condotta in 12 Paesi di 4 Continenti (Germania, Francia, Belgio, Italia, Spagna, Grecia, Turchia, Stati Uniti, Canada, Brasile, Messico e Giappone), ha coinvolto un campione di 3.700 individui, composto da:

  • Pazienti affetti da FA
  • Medici di Medicina Generale
  • Cardiologi
  • Neurologi
  • Specialisti di Medicina Interna

Gli esiti dell’indagine sottolineano che3:

  • La FA incide negativamente sulla vita delle persone che ne sono affette. Secondo quanto emerso, il 92% dei medici partecipanti all’iniziativa ha sottolineato l’impatto negativo della patologia sullo stile di vita dei pazienti. Dato confermato dal 65% del campione di pazienti che sostiene di aver riportato vari problemi fisici correlati alla FA.
  • I medici sono consapevoli del rischio di ictus legato alla FA, ma non tutti i pazienti con FA comprendono tale rischio. Infatti, secondo quanto emerso, nonostante il 93% dei medici concordi sulla pericolosità della correlazione tra le due patologie, solo il 51% delle persone affette da FA si è detto preoccupato dal rischio di ictus. Sulla necessità di diffondere più informazioni sul rischio di ictus legato a FA e utilizzare nuovi canali di comunicazione con le persone affette da FA, il 56% dei medici coinvolti si è detto favorevole, e il 41% delle persone ascoltate non ritiene di essere sufficientemente informato circa il rischio di ictus dovuto a FA.
  • Grazie alla diffusione di informazioni utili, le persone con FA sono meno preoccupate dal rischio di ictus e maggiormente in grado di prevenirlo.
  • Per  ulteriori informazioni, visitate il sito www.speakAF.com

Secondo il Professor Ariel Cohen, dell’ospedale Sainte Antoine di Parigi, “ l’ictus legato a FA è invalidante e spesso letale; ma, l’aspetto ancora più importante è che in molti casi può essere prevenuto. Votando i progetti che rafforzano la consapevolezza del legame fra  FA e lictus, il pubblico ha l’opportunità di contribuire realmente alla prevenzione dell’ictus. Visitate il sito internet della campagna, dove potrete avere più informazioni sulla FA e il rischio di ictus, in modo da visionare i progetti in gara e votare quelli che preferite”.

Oltre alle informazioni su tutti i 184 progetti, www.heartofstroke.it offre informazioni utili sui fattori di rischio dell’ictus legato a FA e offre sostegno e consigli per le persone a cui è stata diagnosticata la FA.

Note

A proposito della fibrillazione atriale (FA)

La FA è la forma più diffusa di disturbo del ritmo cardiaco  al mondo e colpisce un adulto su quattro dopo i 40 anni .4,5 A causa della FA, il cuore batte in modo irregolare, spesso troppo rapidamente o lentamente.6 Le persone con FA hanno  una  probabilità, cinque volte maggiore, di avere un ictus  e gli ictus legati a FA tendono a essere più gravi e invalidanti di quelli indipendenti dalla FA.7,8,9 Spesso l’ictus correlato alla FA può essere prevenuto con un corretto trattamento, ma molti pazienti non sanno di essere a rischio e, quindi, non fanno nulla per prevenirlo.10

A proposito di 1 Mission 1 Million

1 Mission 1 Million: Andare al cuore dell’ictus è una campagna di informazione unica nel suo genere, sostenuta dai principali esperti e dalle associazioni di pazienti, come AntiCoagulation Europe (ACE), Atrial Fibrillation Association (AFA), Stroke Alliance for Europe (SAFE) e World Heart Federation (WHF), ed è sponsorizzata da Boehringer Ingelheim. I progetti, sottoposti da professionisti del settore e associazioni in tutto il mondo, sono stati prima esaminati da un gruppo di esperti, costituito dalle figure più rappresentative nel campo della FA, e solo in seguito esposti al giudizio del pubblico. Le votazioni si concluderanno il 22 giugno 2011 e i progetti con il maggior numero di voti verranno finanziati. Il gruppo di esperti, inoltre, selezionerà sette progetti, denominati Expert Picks,  meritevoli di ricevere un riconoscimento speciale. Verranno conferiti 32 premi, di valore compreso fra 10.000 e 100.000 euro, per un totale di 1 milione di euro.

A proposito dell’indagine mondiale sulla fibrillazione atriale

SPEAK (Stroke Prevention Education, Awareness and Knowledge, ossia educazione, consapevolezza e conoscenza per la prevenzione dell’ictus) è l’indagine più ampia e minuziosa mai realizzata al mondo su medici e pazienti con FA, ed è sponsorizzata da Boehringer Ingelheim. L’indagine ha coinvolto oltre 3.700 pazienti affetti da FA, cardiologi, neurologi e medici di base in 12  Paesi e quattro continenti. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.speakAF.com

A proposito dei sostenitori della campagna

Oltre 40 organizzazioni a livello mondiale sostengono l’iniziativa 1 Mission 1 Million: Andare al cuore dell’ictus.

Ecco alcune informazioni sui quattro enti sostenitori a livello mondiale.

AntiCoagulation Europe (ACE)

www.anticoagulationeurope.org

1 Mission 1 Million ci offre,  in qualità di principale ente europeo dedicato alla prevenzione della trombosi, l’opportunità di contribuire con altre associazioni alla campagna per prevenire l’ictus legato alla fibrillazione atriale.

 

Atrial Fibrillation Association (AFA)

www.atrialfibrillation.org.uk

L’AFA, rappresentando i pazienti, coloro che li assistono  e il personale medico, sostiene 1 Mission 1 Million dall’alto del suo costante impegno nel migliorare la salute, il benessere e la qualità della vita delle persone colpite da questa patologia invalidante, che spesso toglie ai pazienti “l’essenza della vita”.
Stroke Alliance for Europe (SAFE)

www.safestroke.org

Stroke Alliance for Europe (SAFE) è orgogliosa di  sostenere 1 Mission 1 Million. Questa valida iniziativa rafforzerà la consapevolezza della fibrillazione atriale (FA), uno dei fattori di rischio dell’ictus meno noti. Non sempre vengono adottate le corrette misure terapeutiche per i pazienti con FA e il pubblico ha scarsa consapevolezza di questa patologia. Il maggior risalto dato alla FA in ambito medico dovrebbe accrescere il livello di conoscenza di questa patologia fra il pubblico e i medici, rendendo più efficaci le misure terapeutiche.

World Heart Federation (WHF)

www.worldheart.org

La World Heart Federation è l’ente internazionale che guida a livello mondiale la lotta contro le cardiopatie e l’ictus. L’ente rappresenta in maniera unitaria quasi 200 associazioni affiliate, che si fanno interpreti delle società mediche e delle fondazioni cardiache che operano in oltre 100 Paesi. Pertanto,  la World Heart Federation  sostiene con forza la campagna 1 Mission 1 Million al fine di ridurre il numero di ictus legati alla fibrillazione atriale.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.boehringer-ingelheim.com

Bibliografia

  1. Atlas of Heart Disease and Stroke, World Health Organization, September 2004. Viewed March 2011 at http://www.who.int/cardiovascular_diseases/en/cvd_atlas_15_burden_stroke.pdf
  2. Wolf PA, Abbott RD, Kannel WB. Atrial fibrillation as an independent risk factor for stroke: the Framingham Study. Stroke 1991; 22(8);983-8
  3. SPEAK about AF Survey
  4. Stewart S, Murphy N, Walker A, et al. Cost of an emerging epidemic: an economic analysis of atrial fibrillation in the UK. Heart 2004; 90:286-92.
  5. Lloyd-Jones DM, Wang TJ, Leip EP, et al. Lifetime risk for development of atrial fibrillation: the Framingham Heart Study. Circulation 2004; 110:1042-6.
  6. Goodacre S, et al. ABC of clinical electrocardiography. Atrial arrhythmias. Br Med J 2002; 324:594-7.
  7. Saveliea I, et al. Stroke in atrial fibrillation: update on pathophysiology, new antithrombotic therapies, and evolution of procedures and devices. Ann Med 2007; 39:371-91.
  8. Lin HJ, Wolf PA, Kelly-Hayes M, et al. Stroke severity in atrial fibrillation: the Framingham study. Stroke 1996; 27:1760-4.
  9. Kelly-Hayes M, et al. The influence of gender and age on disability following ischemic stroke: The Framingham Study. J Stroke Carebrovasc Dis 2003; 12:119-266.
  10. Hart GR, et al. Meta-analysis: Antithrombotic therapy to prevent stroke in patients who have nonvalvular atrial fibrillation. Ann Intern Med 2007; 146:857-867

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