Superi i 50 anni, ma non due rampe di scale? Riprendi fiato!

Redazione 24 maggio 2006 0

24/05/2006

Fiato corto, tosse frequente, catarro: parlane con il tuo medico. E’ pronto ad aiutarti. Questo lo slogan della campagna sociale “Riprendiamo Fiato” promossa dall’AIPO

L’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO), con il patrocinio dell’Associazione Pazienti BPCO e di Cittadinanzattiva, con la collaborazione delle Associazioni dei Titolari di Farmacia di Milano e Brescia e realizzata grazie al contributo di Boehringer Ingelheim Italia, organizzano la campagna sociale “Riprendiamo fiato”. L’obiettivo della campagna è stimolare il cittadino che soffre di disturbi del respiro a consultare con fiducia il proprio medico.

In effetti, sono più di 8 milioni le persone che, senza saperlo, hanno comunque un problema respiratorio. E nel 14% degli uomini e nel 6% delle donne al di sotto dei 45 anni l’apparato respiratorio presenta già una sia pur lieve ostruzione, quasi sempre asintomatica, ma che non deve essere sottovalutata, perchè potrebbe aggravarsi progressivamente.

“Una tosse frequente in un fumatore di mezza età oppure con accumulo di catarro nei bronchi e difficoltà di respiro anche dopo sforzi modesti devono spingerci a farci controllare dal medico – avverte il dottor Sandro Amaducci, primario pneumologo presso l’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano e segretario generale dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) – sono sintomi da non sottovalutare, un campanello d’allarme di una possibile malattia che occorre indagare subito”.

“Basta una semplice spirometria – ricorda il dottor Gianfranco Tassi, direttore dell’U.O. di Pneumologia degli Spedali Civili di Brescia – cioè un esame non invasivo che consiste nel soffiare in un boccaglio, per fugare il dubbio o per confermare una diagnosi”. “Ed è un esame facile e indolore – conferma Mariadelaide Franchi, presidente dell’Associazione pazienti BPCO – che dà risultati immediati, un test normalissimo: basti pensare che tutti gli sportivi, nuotatori o calciatori che siano, lo eseguono regolarmente”.
“In genere, le persone tendono a sottovalutare i propri sintomi respiratori – aggiunge il dottor Germano Bettoncelli, segretario scientifico della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) – invece, non intervenire precocemente significa sprecare tempo prezioso; per questo è importante affidarsi con fiducia al proprio medico”. Ciò che oggi possiamo aspettarci da lui, anche grazie alla campagna “Riprendiamo fiato”, è un’attenzione particolare ai nostri eventuali problemi respiratori, come tosse, catarro e difficoltà anche lieve di respiro. Per non perdere tempo prezioso e riprendere fiato.

Fonte: Villaggiodellasalute.com
Per approfondimenti sui disturbi cronici del respiro, sulla spirometria e sull’indagine condotta tra i pazienti sulla conoscenza del problema consulta www.villaggiodellasalute.it

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