Quali novità sono emerse dal Congresso ERS 2014 riguardo agli inalatori per Asma e BPCO?

Redazione 6 gennaio 2015 0

Federico Lavorini
Dirigente Medico Pneumologo – Azienda Ospedaliera Careggi, Firenze

Esistono numerosi erogatori sul mercato per la somministrazione di farmaci per il trattamento delle patologie ostruttive respiratorie (Asma e Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva). Molti di questi erogatori hanno caratteristiche peculiari che si differenziano l’uno dall’altro, alcuni sono stati immessi sul mercato tanti anni fa mentre altri sono di più recente introduzione. La maggior parte dei pazienti non li utilizza in maniera corretta: numerosi studi concordano con l’evidenza che circa il 50-60% dei pazienti asmatici o con Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva non utilizza in maniera corretta l’erogatore prescritto dal medico anche dopo un’attenta istruzione, quindi questo è un problema perché riduce l’aderenza alla terapia da parte del paziente e di conseguenza la sua efficacia.
Esistono nuovi erogatori (recentemente introdotti sul mercato ed altri verranno messi) che hanno in parte o il più possibile ovviato alle difficoltà di utilizzo da parte del paziente, cercando di semplificare il più possibile le manovre richieste per attivare e riducendone il numero dei passaggi necessari per attivare l’erogatore e portare poi alla somministrazione del farmaco. Esistono poi sistemi di recente introduzione che sono anche più efficienti in termini di deposizione polmonare e questo ha comportato sicuramente una riduzione del dosaggio del farmaco utilizzato con ovvio risparmio dal punto di vista economico e della possibilità di avere effetti collaterali. Rimane comunque un punto cardine la necessità che il medico ad ogni visita controlli la tecnica inalatoria del paziente e se il paziente non riesce nonostante i controlli successivi, nonostante le istruzioni, a utilizzare correttamente quell’inalatore, è consigliabile modificarlo, sostituirlo con uno di probabilmente più semplice utilizzo soprattutto nel lungo termine da parte del paziente.

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